il precampionato del banco
È arrivato anche Tyus Battle Chessa: «Ottime sensazioni»
SASSARI. «È stato bello tornare in palestra dopo tanti mesi e togliere un po’ di ruggine; iniziamo a conoscere i nuovi ragazzi perché pian piano stanno arrivando tutti». Massimo Chessa commenta così...
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SASSARI. «È stato bello tornare in palestra dopo tanti mesi e togliere un po’ di ruggine; iniziamo a conoscere i nuovi ragazzi perché pian piano stanno arrivando tutti». Massimo Chessa commenta così i primi giorni di preparazione agli ordini di Demis Cavina e del preparatore Matteo Boccolini.
Al gruppo si è unito anche l’americano Tyus Battle. «Le sensazioni sono ottime – ha detto Chessa –, poi con Demis ci conosciamo già perché abbiamo avuto modo di lavorare insieme tanti anni fa. Sono passati tanti anni ma è sempre Demis, un grande lavoratore a cui piace stare in palestra: sicuramente è un coach a cui piace correre, piace difendere e pressare anche a tutto campo. Sono sicuro che sarà una Dinamo atletica e divertente».
«Poter fare tutta la preparazione a casa è bello – ha aggiunto Chessa, classe 1988 –, poter giocare nella mia città è qualcosa di incredibile dopo tanti anni in giro per l’Italia. Vengo da due anni in cui sono sempre entrato in corsa e non ho avuto modo di vivere tutta la preseason. Sono contento di poter lavorare col gruppo sin dal principio».
Al gruppo si è unito anche l’americano Tyus Battle. «Le sensazioni sono ottime – ha detto Chessa –, poi con Demis ci conosciamo già perché abbiamo avuto modo di lavorare insieme tanti anni fa. Sono passati tanti anni ma è sempre Demis, un grande lavoratore a cui piace stare in palestra: sicuramente è un coach a cui piace correre, piace difendere e pressare anche a tutto campo. Sono sicuro che sarà una Dinamo atletica e divertente».
«Poter fare tutta la preparazione a casa è bello – ha aggiunto Chessa, classe 1988 –, poter giocare nella mia città è qualcosa di incredibile dopo tanti anni in giro per l’Italia. Vengo da due anni in cui sono sempre entrato in corsa e non ho avuto modo di vivere tutta la preseason. Sono contento di poter lavorare col gruppo sin dal principio».
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