Vuelta, una caduta frena Taaramae Elissonde si prende la maglia rossa
ALBACETE. Jasper Philipsen vince allo sprint ma a ridisegnare la parte alta della classifica generale è una caduta. Finale di tappa movimentato alla Vuelta, con la quinta frazione, Tarancon-Albacete...
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ALBACETE. Jasper Philipsen vince allo sprint ma a ridisegnare la parte alta della classifica generale è una caduta. Finale di tappa movimentato alla Vuelta, con la quinta frazione, Tarancon-Albacete di 174,2 km, che è stata fortemente condizionata da una caduta generale che ha coinvolto praticamente tutto il gruppo a 12 chilometri dal traguardo, quando le squadre degli sprinter non avevano ancora iniziato a lavorare per prepararsi alla volata. A farne le spese è stato in particolare il leader della classifica generale, l’estone Rein Taaramae, che poi non è riuscito a recuperare e ha perso la maglia rossa: ora al comando della graduatoria c’è il del francese Kenny Elissonde, che ora ha un vantaggio di soli 5” sullo sloveno Primoz Roglic, vincitore delle ultime due edizioni della gara, e 10” sull’altro francese Lilian Calmejeane. Nessun problema per Fabio Aru, arrivato con il gruppo, che ora è dodicesimo e ha appena 49” di ritardo dal leader della corsa.
Lo sprint, come detto, è stato vinto da Jasper Philipsen (Alpecin-Fenix). Al secondo posto l’olandese Fabio Jakobsen, vincitore della tappa di martedì, terzo Alberto Dainese. Oggi l’arrivo all’Alto de Cullera, un finale su uno strappo di 1,9 km all’8.7% di pendenza dopo 158 chilometri.
Lo sprint, come detto, è stato vinto da Jasper Philipsen (Alpecin-Fenix). Al secondo posto l’olandese Fabio Jakobsen, vincitore della tappa di martedì, terzo Alberto Dainese. Oggi l’arrivo all’Alto de Cullera, un finale su uno strappo di 1,9 km all’8.7% di pendenza dopo 158 chilometri.
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