volley/gli europei femminili
L’Italia e la Orro partono bene Bielorussia battuta in tre set
SASSARI. Tutto facile per Alessia Orro e la nazionale italiana all’esordio nei campionati europei femminili di pallavolo. L’Italvolley rosa, di scena nella fase iniziale a Zara, in Croazia, si è...
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SASSARI. Tutto facile per Alessia Orro e la nazionale italiana all’esordio nei campionati europei femminili di pallavolo. L’Italvolley rosa, di scena nella fase iniziale a Zara, in Croazia, si è imposta nella gara inaugurale del torneo con un limpido 3-0 (25-20, 25-18, 25-16) sulla Bielorussia, confermandosi come una delle principali candidate alla vittoria finale. Un risultato in realtà mai in discussione per la squadra allenata da Davide Mazzanti, che è scesa in campo con la palleggiatrice di Narbolia in regia ed Egonu opposta, Chirichella e Fahr al centro, Sylla e Pietrini come schiacciatrici e De Gennaro libero.
Le azzurre sono riuscite in tutti e tre i parziali a scrollarsi presto di dosso le avversarie, con le quali non hanno mai pero un incontro in una competizione ufficiale, grazie alla maggior efficienza nel gioco, nonostante qualche inevitabile sbavatura. Nel frattempo i tanti appassionati sardi si godono appieno il ritorno di Orro come titolare.
La manifestazione per le azzurre proseguirà domani contro l’Ungheria, ed a seguire incontrando Slovacchia, Croazia e Svizzera. Le prime quattro classificate dei quattro gironi si qualificheranno per gli ottavi di finale, che inizieranno il 28 agosto, e si andrà avanti fra quarti, semifinali e finali fino al 4 settembre. La formazione italiana non nasconde le sue ambizioni di podio, in modo particolare dopo la delusione alle Olimpiadi di Tokyo, dalle quali è uscita di scena ai quarti di finale contro la Serbia, nonostante puntasse dichiaratamente ad una medaglia. Uno strascico pesante per una squadra sulla quale il movimento italiano ha grande aspettative, e che proprio dalla manifestazione continentale vuole ripartire per dimostrare che quanto visto a Toyo non rappresenta il suo reale valore.
Fabio Fresu
Le azzurre sono riuscite in tutti e tre i parziali a scrollarsi presto di dosso le avversarie, con le quali non hanno mai pero un incontro in una competizione ufficiale, grazie alla maggior efficienza nel gioco, nonostante qualche inevitabile sbavatura. Nel frattempo i tanti appassionati sardi si godono appieno il ritorno di Orro come titolare.
La manifestazione per le azzurre proseguirà domani contro l’Ungheria, ed a seguire incontrando Slovacchia, Croazia e Svizzera. Le prime quattro classificate dei quattro gironi si qualificheranno per gli ottavi di finale, che inizieranno il 28 agosto, e si andrà avanti fra quarti, semifinali e finali fino al 4 settembre. La formazione italiana non nasconde le sue ambizioni di podio, in modo particolare dopo la delusione alle Olimpiadi di Tokyo, dalle quali è uscita di scena ai quarti di finale contro la Serbia, nonostante puntasse dichiaratamente ad una medaglia. Uno strascico pesante per una squadra sulla quale il movimento italiano ha grande aspettative, e che proprio dalla manifestazione continentale vuole ripartire per dimostrare che quanto visto a Toyo non rappresenta il suo reale valore.
Fabio Fresu
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