Alle paralimpiadi di Tokyo la Sardegna in gara con Achenza, Desini e Cuccuru
Gli atleti azzurri sono 103
CAGLIARI. Sfilata azzurra all'inaugurazione oggi 24 agosto delle Paralimpiadi di Tokyo. Tricolore, ma anche un pò di Quattro mori. Che in realtà saranno tre. Tra i centotredici atleti partiti in Giappone ci sono anche Sara Desini per il sitting volley, Rita Cuccuru e Giovanni Achenza per il triathlon. Desini, schiacciatrice di Olbia con origini di San Teodoro, gioca a Modena. La nazionale femminile è una delle favorite del torneo: la squadra azzurra punta decisamente al podio. Esordio il 27 agosto alla Makuhari Messe Hall A. Azzurre impegnate contro le padrone di casa: sarà una bella sfida. Poi sarà la volta di Canada e Brasile. Qualche legame con l'Emilia anche per Rita Cuccuru: vive da oltre vent'anni a Maranello. Ma, anche se è nata in Germania, è sarda dentro come dice chiaramente il cognome. Un pò come il brianzolo Tortu. Tra i successi più recenti dell'atleta il terzo posto in Spagna, nella seconda tappa della World Cup. La sua famiglia è originaria di Uri, nel Sassarese. Gareggia nel triathlon nelle specialità nuoto, handbike e wheelchair. Anche lei punta alla medaglia. Proverà a bissare o a migliorare il bronzo di Rio de Janeito anche Giovanni Achenza. Nel 2016 è stato uno dei due medagliati italiani alla massima competizione mondiale. Nato a Ozieri, Achenza è originario di Oschiri. Riflettori su di lui: l'Italia sportiva spera che possa compiere una nuova impresa. Per il triathlon l'appuntamento con Cuccuru e Achenza è fissato per il 29 agosto all'Odaiba Marine Park. (Ansa).
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