Logan sprona la Dinamo: «Voglio vincere di nuovo»
di Gianna Zazzara
Il “Professore” dello storico triplete del 2015 non vede l’ora di ricominciare Mekowulu: «Progetto fantastico». Diop: «Sono qui per fare il salto di qualità»
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SASSARI. La Dinamo si presenta. Tra i volti nuovi ci sono quelli che a volte ritornano, come il play statunitense David Logan, il “Professore” che con la Dinamo ha vinto scudetto, Supercoppa e Coppa Italia, lo storico triplete del 2015. «Sassari è una piazza dove ho vinto tanto, sono molto felice di essere di nuovo qui. Ho tanti anni di esperienza alle spalle, non sono preoccupato. Ho parlato a lungo con il coach, so che cosa si aspetta da me e sono pronto a mettere la mia leadership a disposizione». Dopo l’esperienza a Treviso, coach Cavina l’ha fortemente voluto per perfezionare la dimensione europea della squadra. E Logan ha accettato subito. «Mi piace giocare in Italia, trovo sempre il modo di tornare ed eccomi qua. Sono pronto a guidare la Dinamo». Trentotto anni, di poche parole, per Logan potrebbe essere l’ultimo anno sul parquet. «Con la Dinamo ho un contratto di un anno, a fine stagione vedrò come sta il mio fisico e deciderò».
Accanto a lui, nella Club House di via Nenni, l’assistant coch Giacomo Baioni (tornato in Sardegna dopo l’esperienza dal 2016 al 2018) e gli altri due volti nuovi della squadra, Christian Mekowulu e Ousmane Diop, il centro italiano che rientra a Sassari dopo due anni in prestito in A2 a Cagliari e a Torino. «Le sensazioni sono positive, non sono frasi di rito, c' è una grande disponibilità da parte della squadra, i ragazzi hanno capito quello che coach Cavina vuole da loro – ha spiegato Baioni – Un gruppo-squadra che deve crescere giorno dopo giorno e lo sta facendo in maniera chiara. Logan è un giocatore fuori categoria e avrà un compito molto specifico»
New entry del Banco è invece il centro Christian Mekowulu, classe 1995, che arriva dopo la convincente stagione di debutto nella massima serie in maglia Treviso, con Logan. «Ho scelto Sassari perché è un club con una storia di successi, il progetto di coach Cavina mi ha interessato sin da subito, penso possa essere la scelta giusta per fare uno step in avanti nella mia carriera. Ho sposato con entusiasmo questo progetto e l'obiettivo è quello di vincere».
Infine Ousmane Diop, classe 2000, altro nome nuovo ma volto già conosciuto ai tifosi della Dinamo per aver fatto parte del gruppo nel 2018/2019. Il suo è un ritorno definitivo alla base dopo due stagioni e mezzo tra Cagliari e soprattutto Torino. Sotto la guida di coach Cavina, Diop è stato uno dei protagonisti del campionato di serie A2 vincendo nell’ultima stagione il titolo di Mpv italiano del campionato. «Sono venuto qui con tanta fiducia e tanta energia per poter fare il salto di qualità – ha detto il giocatore –. Sono un giocatore diverso rispetto al primo anno a Sassari, lo vedrete in campo. Ora sto lavorando sul piccolo infortunio che ho avuto al termine della stagione ma sono ottimista, sono seguito giorno per giorno dallo staff medico e fisioterapico. Non vedo l’ora di tornare a giocare».
Il giro di presentazione dei giocatori prosegue oggi, sempre alla Club House. Microfoni aperti per il coach Demis Cavina e per gli altri tre nuovi giocatori della Dinamo, Anthony Clemmons, Tyus Battle e Jacopo Borra.
Accanto a lui, nella Club House di via Nenni, l’assistant coch Giacomo Baioni (tornato in Sardegna dopo l’esperienza dal 2016 al 2018) e gli altri due volti nuovi della squadra, Christian Mekowulu e Ousmane Diop, il centro italiano che rientra a Sassari dopo due anni in prestito in A2 a Cagliari e a Torino. «Le sensazioni sono positive, non sono frasi di rito, c' è una grande disponibilità da parte della squadra, i ragazzi hanno capito quello che coach Cavina vuole da loro – ha spiegato Baioni – Un gruppo-squadra che deve crescere giorno dopo giorno e lo sta facendo in maniera chiara. Logan è un giocatore fuori categoria e avrà un compito molto specifico»
New entry del Banco è invece il centro Christian Mekowulu, classe 1995, che arriva dopo la convincente stagione di debutto nella massima serie in maglia Treviso, con Logan. «Ho scelto Sassari perché è un club con una storia di successi, il progetto di coach Cavina mi ha interessato sin da subito, penso possa essere la scelta giusta per fare uno step in avanti nella mia carriera. Ho sposato con entusiasmo questo progetto e l'obiettivo è quello di vincere».
Infine Ousmane Diop, classe 2000, altro nome nuovo ma volto già conosciuto ai tifosi della Dinamo per aver fatto parte del gruppo nel 2018/2019. Il suo è un ritorno definitivo alla base dopo due stagioni e mezzo tra Cagliari e soprattutto Torino. Sotto la guida di coach Cavina, Diop è stato uno dei protagonisti del campionato di serie A2 vincendo nell’ultima stagione il titolo di Mpv italiano del campionato. «Sono venuto qui con tanta fiducia e tanta energia per poter fare il salto di qualità – ha detto il giocatore –. Sono un giocatore diverso rispetto al primo anno a Sassari, lo vedrete in campo. Ora sto lavorando sul piccolo infortunio che ho avuto al termine della stagione ma sono ottimista, sono seguito giorno per giorno dallo staff medico e fisioterapico. Non vedo l’ora di tornare a giocare».
Il giro di presentazione dei giocatori prosegue oggi, sempre alla Club House. Microfoni aperti per il coach Demis Cavina e per gli altri tre nuovi giocatori della Dinamo, Anthony Clemmons, Tyus Battle e Jacopo Borra.
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