La Dinamo dà spettacolo, Bayern ko
di Andrea Sini
I sassaresi giocano un match solido e nel finale compiono una grande rimonta dal -13. Il primo esame superato a pieni voti
3 MINUTI DI LETTURA
INVIATO A CAGLIARI. Era soltanto la prima gara della stagione, davanti ci sono mesi e mesi di lavoro e di sfide, ma intanto la nuova Dinamo di Demis Cavina ha già mostrato una dote che o si ha oppure no: il carattere. È soprattutto con il cuore e il coraggio (ma non solo, ovviamente) che i biancoblù hanno battuto per 86-85 il Bayern Monaco nella semifinale del torneo City of Cagliari, al termine di un match ad altissima intensità e con un finale da infarto.
Oggi alle 21 al PalaPirastu, che ieri ha visto la presenza di circa 400 spettatori, Jason Burnell e compagni si contenderanno la coppa nella finalissima contro il Baskonia, nella seconda sfida in due giorni contro una squadra di Eurolega. È soltanto basket estivo, è vero, ma come antipasto non c’è male.
Thrilling finale. Un primo tempo di buonissimo livello (23-22 alla prima sirena, 48-45 all’intervallo), un terzo quarto di enorme difficoltà a livello offensivo, con 7’30” senza riuscire a muovere il punteggio, e un ultimo quarto all’inseguimento dei ragazzi di coach Trinchieri, volati sino al +13 (63-76). Poi la Dinamo ha alzato nuovamente l’intensità, ha rosicchiato punti su punti con Mekowulu e ha messo la freccia con Burnell a 19” dalla fine, sull’84-83. Poi la risposta di Jaramaz a 6” e lo scellerato fallo di Schelling a 2” su Burnell, che ha realizzato due dei tre tiri liberi per l’86-85 finale.
La partita. Prima della palla a due, c’è grande commozione per il minuto di silenzio in memoria della piccola Anita, che ha perso tragicamente la vita a Sassai. Coach Cavina manda in quintetto Clemmons, Gentile, Burnell, Bendzius e Moekowulu, il Bayern è aggressivo ma si scopre sull’arco e viene subito colpito dalle triple di Bendzius e Clemmons. Mekowulu inizia a far sentire il suo peso nell’area colorata, i tedeschi provano a entrare in partita e intanto Cavina dà il via alle rotazioni, con Battle, Logan, Borra e Treier. Il Professore entra con le mani roventi e piazza subito la tripla del 17-11 dopo poco più di 6’ di gioco, che porta al timeout di coach Trinchieri. Alla prima sirena il match è in equilibrio, 23-22, ma intanto Walden ha preso giri e un suo gioco da tre punti regala il primo sorpasso ai bavaresi, sul 23-25. Il Bayern alza l’intensità e allunga il break anche grazie ai secondi tiri, la Dinamo stringe i denti e si affida come ai vecchi tempi a Logan, che segna 9 punti in un amen e permette ai sassaresi di risalire dal 32-39 al 37-39. Si vede per qualche istante Chessa, ma intanto il Banco ha ripreso giri e Gentile da sotto firma il nuovo sorpasso; Burnell allunga il break sino all’11-0, per il 43-39. Il bombardamento di Obst permette al Bayern di stare in scia e di arrivare a metà gara sul 48-45. Il terzo periodo per i sassaresi è invece complicatissimo: arrivano palle perse in serie e il Bayern piazza subito un break di 9-0 (48-54). I ragazzi di Cavina restano a secco oltre 7 minuti, nei quali arriva di tutto: altre palle perse, qualche legnata, tiri aperti sul ferro, ma anche un po’ di difesa. Il Bayern intanto vola via (48-59), con una tripla di Clemmons che interrompe finalmente il break di 14-0 dei bavaresi e permette al Banco di ripartire. Dopo il 59-66 di fine terzo quarto, l’ultimo periodo resta in “freezer”, sino a quando Schilling commette un fallo “terminale” su Mekowulu.
Gli animi si accendono, i sassaresi decidono che non ci stanno e risalgono dal 68-78 al 74-78. Il pubblico incita la Dinamo, che ci crede e dà spettacolo, sino allo spettacolare sorpasso sull’ultima curva. Oggi sarà durissima, ma intanto la Dinamo ha già risposto presente.
Oggi alle 21 al PalaPirastu, che ieri ha visto la presenza di circa 400 spettatori, Jason Burnell e compagni si contenderanno la coppa nella finalissima contro il Baskonia, nella seconda sfida in due giorni contro una squadra di Eurolega. È soltanto basket estivo, è vero, ma come antipasto non c’è male.
Thrilling finale. Un primo tempo di buonissimo livello (23-22 alla prima sirena, 48-45 all’intervallo), un terzo quarto di enorme difficoltà a livello offensivo, con 7’30” senza riuscire a muovere il punteggio, e un ultimo quarto all’inseguimento dei ragazzi di coach Trinchieri, volati sino al +13 (63-76). Poi la Dinamo ha alzato nuovamente l’intensità, ha rosicchiato punti su punti con Mekowulu e ha messo la freccia con Burnell a 19” dalla fine, sull’84-83. Poi la risposta di Jaramaz a 6” e lo scellerato fallo di Schelling a 2” su Burnell, che ha realizzato due dei tre tiri liberi per l’86-85 finale.
La partita. Prima della palla a due, c’è grande commozione per il minuto di silenzio in memoria della piccola Anita, che ha perso tragicamente la vita a Sassai. Coach Cavina manda in quintetto Clemmons, Gentile, Burnell, Bendzius e Moekowulu, il Bayern è aggressivo ma si scopre sull’arco e viene subito colpito dalle triple di Bendzius e Clemmons. Mekowulu inizia a far sentire il suo peso nell’area colorata, i tedeschi provano a entrare in partita e intanto Cavina dà il via alle rotazioni, con Battle, Logan, Borra e Treier. Il Professore entra con le mani roventi e piazza subito la tripla del 17-11 dopo poco più di 6’ di gioco, che porta al timeout di coach Trinchieri. Alla prima sirena il match è in equilibrio, 23-22, ma intanto Walden ha preso giri e un suo gioco da tre punti regala il primo sorpasso ai bavaresi, sul 23-25. Il Bayern alza l’intensità e allunga il break anche grazie ai secondi tiri, la Dinamo stringe i denti e si affida come ai vecchi tempi a Logan, che segna 9 punti in un amen e permette ai sassaresi di risalire dal 32-39 al 37-39. Si vede per qualche istante Chessa, ma intanto il Banco ha ripreso giri e Gentile da sotto firma il nuovo sorpasso; Burnell allunga il break sino all’11-0, per il 43-39. Il bombardamento di Obst permette al Bayern di stare in scia e di arrivare a metà gara sul 48-45. Il terzo periodo per i sassaresi è invece complicatissimo: arrivano palle perse in serie e il Bayern piazza subito un break di 9-0 (48-54). I ragazzi di Cavina restano a secco oltre 7 minuti, nei quali arriva di tutto: altre palle perse, qualche legnata, tiri aperti sul ferro, ma anche un po’ di difesa. Il Bayern intanto vola via (48-59), con una tripla di Clemmons che interrompe finalmente il break di 14-0 dei bavaresi e permette al Banco di ripartire. Dopo il 59-66 di fine terzo quarto, l’ultimo periodo resta in “freezer”, sino a quando Schilling commette un fallo “terminale” su Mekowulu.
Gli animi si accendono, i sassaresi decidono che non ci stanno e risalgono dal 68-78 al 74-78. Il pubblico incita la Dinamo, che ci crede e dà spettacolo, sino allo spettacolare sorpasso sull’ultima curva. Oggi sarà durissima, ma intanto la Dinamo ha già risposto presente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
