spogliatoi
Cavina: «Noi un po’ scarichi» Clemmons: «Ma ci siamo»
dall’inviato
SASSARI. «Siamo stati sicuramente meno brillanti rispetto alla gara di venerdì, ci sono tante cose da fare ma siamo soltanto all’inizio». Demis Cavina mantiene la barra dritta: non si è esaltato dopo...
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SASSARI. «Siamo stati sicuramente meno brillanti rispetto alla gara di venerdì, ci sono tante cose da fare ma siamo soltanto all’inizio». Demis Cavina mantiene la barra dritta: non si è esaltato dopo la bella vittoria contro il Bayern, non si dispera dopo la sconfitta contro il Baskonia.
«Non abbiamo giocato una buona gara dal punto di vista dell’intensità – dice il coach della Dinamo –, soprattutto nel reparto lunghi. Abbiamo faticato un po’ con falli prematuri all’inizio e qualche errore banale in attacco, in situazioni che normalmente porterebbero a canestri sicuri. Ci portiamo dietro una stanchezza che è abbastanza normale, e abbiamo patito una differenza chiara dal punto di visto dell’intensità e dei centimetri. Abbiamo provato a rientrare in partita, ma non abbiamo giocato con continuità difensiva e in attacco contro questo tipo di difesa abbiamo faticato a essere fluidi nel gioco. Abbiamo avuto buoni sprazzi – conclude Cavina – ma dobbiamo lavorare per avere più continuità e maggiore concentrazione».
«Secondo me nel complesso è un buon inizio – dice Anthony Clemmons –. Abbiamo giocato due partite tostissime, contro avversarie di grande livello. Venire testati in questa fase della stagione da due team di questo tipo ci sarà utilissimo in futuro, ma credo che siamo già a buonissimo punto. La forma generale è ottima, chiaramente abbiamo pagato qualcosa, dobbiamo ancora lavorare su tanti aspetti del nostro gioco e anche sulla conoscenza reciproca. Abbiamo una squadra piena di buoni giocatori, abbiamo tante armi e possiamo migliorare molto».
Dove può arrivare questa Dinamo? «Mi piace sempre pensare che il limite sia il cielo – dice il play americano –, dobbiamo lavorare in ogni singolo allenamento con impegno e umiltà, e cercare di crescere partita dopo partita. Penso che ci divertiremo, perché la verità è che ci stiamo già divertendo». (a.si.)
«Non abbiamo giocato una buona gara dal punto di vista dell’intensità – dice il coach della Dinamo –, soprattutto nel reparto lunghi. Abbiamo faticato un po’ con falli prematuri all’inizio e qualche errore banale in attacco, in situazioni che normalmente porterebbero a canestri sicuri. Ci portiamo dietro una stanchezza che è abbastanza normale, e abbiamo patito una differenza chiara dal punto di visto dell’intensità e dei centimetri. Abbiamo provato a rientrare in partita, ma non abbiamo giocato con continuità difensiva e in attacco contro questo tipo di difesa abbiamo faticato a essere fluidi nel gioco. Abbiamo avuto buoni sprazzi – conclude Cavina – ma dobbiamo lavorare per avere più continuità e maggiore concentrazione».
«Secondo me nel complesso è un buon inizio – dice Anthony Clemmons –. Abbiamo giocato due partite tostissime, contro avversarie di grande livello. Venire testati in questa fase della stagione da due team di questo tipo ci sarà utilissimo in futuro, ma credo che siamo già a buonissimo punto. La forma generale è ottima, chiaramente abbiamo pagato qualcosa, dobbiamo ancora lavorare su tanti aspetti del nostro gioco e anche sulla conoscenza reciproca. Abbiamo una squadra piena di buoni giocatori, abbiamo tante armi e possiamo migliorare molto».
Dove può arrivare questa Dinamo? «Mi piace sempre pensare che il limite sia il cielo – dice il play americano –, dobbiamo lavorare in ogni singolo allenamento con impegno e umiltà, e cercare di crescere partita dopo partita. Penso che ci divertiremo, perché la verità è che ci stiamo già divertendo». (a.si.)
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