Prima categoria
Il Campanedda vuole pensare in grande
SASSARI. Riparte con tante novità e rinnovate ambizioni il Campanedda, alla sua quarta stagione consecutiva in Prima Categoria. La prima novità riguarda il vertice societario nel quale spicca la...
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Riparte con tante novità e rinnovate ambizioni il Campanedda, alla sua quarta stagione consecutiva in Prima Categoria. La prima novità riguarda il vertice societario nel quale spicca la figura di un nuovo presidente, Gavino Busia, coadiuvato da una più corposa dirigenza, costituita dalla vicepresidente Alessandra Fancellu, il cassiere Franco Cubeddu, Alessandro Colombino, Antonio Masia, Salvatore Piredda, Franco Pinna, Tore Cocco, Renato Laconi, Francesco Sechi, Giacomo Masia, Andrea Correddu, Bastianino Faedda, Battista Faedda, Salvatore Madau, Enzo Gianni, Giovanni Angelo Arca Sedda e Sandro Cubeddu.
Altra grande novità riguarda il campo da gioco: «Dopo due anni in cui siamo stati sballottati da una parte all'altra, finalmente adesso abbiamo il nuovo campo in sintetico, con una struttura molto bella e da completare in alcuni aspetti» hanno detto i dirigenti, rimarcando come essa possa essere un polo d’attrazione per giocatori ed altre società del territorio. Poi, l’implementazione del settore giovanile, “fondamentale per avere un futuro davanti”.
Ultima ma non ultima in ordine d’importanza, la rosa della prima squadra, il cui nucleo rimane quello della passata stagione, ma arricchito dagli arrivi del forte centrale difensivo Giuseppe Valenti, del centrocampista offensivo Francesco Occulto, del fantasista Franco Muglia e di Gavino Cabras, con qualche ulteriore colpo ancora possibile prima dell’avvio del campionato. La squadra è affidata anche quest’anno al mister Danilo Piredda, affiancato da uno staff che include Pietro Pitzalu, Andrea Zirattu, il preparatore dei portieri Giuseppe Pulina, il preparatore atletico Dimitris Masia e Massimiliano Spanu. L’obiettivo è ben figurare e togliersi delle soddisfazioni.
Emanuele Fancellu
Altra grande novità riguarda il campo da gioco: «Dopo due anni in cui siamo stati sballottati da una parte all'altra, finalmente adesso abbiamo il nuovo campo in sintetico, con una struttura molto bella e da completare in alcuni aspetti» hanno detto i dirigenti, rimarcando come essa possa essere un polo d’attrazione per giocatori ed altre società del territorio. Poi, l’implementazione del settore giovanile, “fondamentale per avere un futuro davanti”.
Ultima ma non ultima in ordine d’importanza, la rosa della prima squadra, il cui nucleo rimane quello della passata stagione, ma arricchito dagli arrivi del forte centrale difensivo Giuseppe Valenti, del centrocampista offensivo Francesco Occulto, del fantasista Franco Muglia e di Gavino Cabras, con qualche ulteriore colpo ancora possibile prima dell’avvio del campionato. La squadra è affidata anche quest’anno al mister Danilo Piredda, affiancato da uno staff che include Pietro Pitzalu, Andrea Zirattu, il preparatore dei portieri Giuseppe Pulina, il preparatore atletico Dimitris Masia e Massimiliano Spanu. L’obiettivo è ben figurare e togliersi delle soddisfazioni.
Emanuele Fancellu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google