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La Dinamo ha materiale su cui lavorare

di Andrea Sini
La Dinamo ha materiale su cui lavorare

Basket, la vittoria di sabato contro Cremona ha permesso di rompere il ghiaccio e di mettere a fuoco qualche pecca

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SASSARI. La vittoria all’esordio come carburante da inserire nel serbatoio, gli errori e i passaggi a vuoto come punti di ruggine da mettere a fuoco, lucidare e rendere splendenti. C’è tutto il tempo per intervenire, ed è per questo che al termine della non brillantissima prestazione della Dinamo di sabato sera, persino un perfezionista super esigente come coach Demis Cavina ha evidenziato più gli aspetti positivi che il resto.

La stagione ufficiale dei biancoblù del dopo-Pozzecco e del dopo-Spissu si è aperta dunque con un successo contro una Vanoli Cremona priva di tre americani da quintetto e con in campo per tanti minuti elementi classe 2003 (Spagnolo, scuola Real Madrid, era comunque all’esordio da pro), 2004 e addirittura 2005.

Il Banco di Sardegna ha avuto il match in mano per lunghi tratti, ma ogni volta che ha dato la sensazione di poter chiudere i conti, sono arrivati cali di tensione ed errori anche piuttosto banali, che hanno permesso ai combattivi ragazzi di coach Galbiati, trascinati dall’eterno Peppe Poeta, di riaprire i giochi.

L’ha vinta sul piano fisico, la Dinamo, al cospetto di una squadra che al momento ha molti chili in meno e nessun centro di ruolo, e l’ha vinta soprattutto grazie alle giocate di due uomini chiave: David Logan, che a 39 anni è ancora un fuoriclasse, e di Tyus Battle, che ha dimostrato di saper fare tante cose, tutte molto bene, e soprattutto di avere sempre le idee chiare. Da rivedere, naturalmente, Anthony Clemmons, che dopo le due buone prove al torneo di Cagliari è incappato in una serata abbastanza terribile. Interessante anche l’impatto del centro Christian Mekowulu, andato molto a sprazzi ma comunque già capace di attaccare il ferro con grande energia.

«Abbiamo giocato più zavorrati rispetto a Cagliari – ha detto Cavina –, confrontandomi con lo staff abbiamo convenuto che questa sia stata la settimana più difficile per noi dal punto di vista atletico, certamente stiamo lavorando soprattutto in ottica campionato e Champions. Tutti questi fattori hanno un po’ inciso, abbiamo commesso errori individuali, ma nonostante tutto siamo stati bravi con tre difese e qualche bel contropiede a creare quel gap che ci ha permesso di vincere in maniera serena. Questo match ci ha dato degli spunti, come tutte le partite di campionato, per poter lavorare sui nostri errori».

La Dinamo oggi osserverà il suo turno di riposo, in concomitanza con la sfida Varese-Cremona (h.18,30) e tornerà in campo mercoledì alle 19 a Varese.

Le altre. Ieri si sono giocate altre due partite: nel girone C Treviso fa il bis e dopo la vittoria di Napoli è andata a sbancare anche il campo della Germani Brescia. Nel gruppo A, la Unahotels Reggio Emilia ha vinto in casa della Fortitudo Bologna per 67-80. Oggi, oltre a Varese-Cremona, è in programma Allianz Trieste-Bertram Derthona (ore 21), valida per il gruppo D.

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