Silvia Marziali, medico e fischietto, una donna arbitro in A dopo 32 anni
Dieci giorni fa ha fatto un’ottima figura al torneo City of Cagliari, arbitrando le sfide Baskonia-Napoli e Bayern Monaco-Napoli. E dopo il primo impatto con la massima serie nel torneo amichevole...
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Dieci giorni fa ha fatto un’ottima figura al torneo City of Cagliari, arbitrando le sfide Baskonia-Napoli e Bayern Monaco-Napoli. E dopo il primo impatto con la massima serie nel torneo amichevole del PalaPirastu, sabato per Silvia Marziali è arrivato il momento dell’esordio in una gara ufficiale: trentatreenne, nata a Brescia e cresciuta a Porto San Giorgio, è stata inserita nella terna che ha diretto la gara di Supercoppa tra Trento e Trieste, diventando il secondo arbitro donna della storia della serie A. Prima di lei, oltre trent’anni fa, c’era stata solo Antonella Fabbretti.
Marziali, laureata in medicina e chirurgia e insignita di recente della stella d’oro per merito sportivo del Coni per il suo impegno professionale durante la pandemia, è anche il primo arbitro donna italiano a essere designata per una partita internazionale. Il suo esordio risale a quattro anni fa. Ora manca l’esordio in campionato, magari un giorno arriverà in Eurolega. La stoffa è quella giusta, la strada è tracciata. (a.si.)
Marziali, laureata in medicina e chirurgia e insignita di recente della stella d’oro per merito sportivo del Coni per il suo impegno professionale durante la pandemia, è anche il primo arbitro donna italiano a essere designata per una partita internazionale. Il suo esordio risale a quattro anni fa. Ora manca l’esordio in campionato, magari un giorno arriverà in Eurolega. La stoffa è quella giusta, la strada è tracciata. (a.si.)
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