champions league
Martedì parte la caccia al dream team del Psg
ROMA. Il conto alla rovescia procede inesorabile: martedì 14 parte la più sfavillante edizione della Champions League con le quattro inglesi e il Bayern a caccia del favorito dream team del Psg. L'est...
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ROMA. Il conto alla rovescia procede inesorabile: martedì 14 parte la più sfavillante edizione della Champions League con le quattro inglesi e il Bayern a caccia del favorito dream team del Psg. L'estate dei portenti ha infiammato il mercato: Lukaku al Chelsea, Messi al Psg, i ritorni di Ronaldo al Manchester United e di Griezmann all'Atletico, oltre ai 115 milioni spesi dal City per il promettente Grealish. Il Bayern Monaco ha dato 15 milioni al Lipsia per liberare il talentuoso tecnico Nagelsmann, per la ricostruzione il Real Madrid ha richiamato l'architetto della decima Champions, Carlo Ancelotti. A partecipare in piena crisi economica alla manifestazione, forse per la prima volta da decenni in posizione marginale, è il Barcellona che ha depennato Messi.
Il trio delle meraviglie si sta preparando per la passerella Champions: al Barca dei tempi d'oro Messi e Neyran duettavano con Suarez, ora al Psg c'è Mbappè per il quale sono stati rifiutati 200 milioni del Real, ma i parigini forse lo perderanno a parametro zero. Per ora però Pochettino e Leonardo si godono il super team che ha acquisito Donnarumma (per ora in panchina), Hakimi, Sergio Ramos e Wijnaldum. Sono i favoriti d'obbligo davanti alle quattro inglesi e al Bayern Monaco.
Il Liverpool ha aggiunto Konate a una difesa che recupera Van Dijk e sembra poter contare sul trio Firmino-Salah-Manè rinfrancato. La sesta favorita è il Bayern di Nagelsmann e del super bomber Lewandowski che ha inserito Upamecano al posto di Alaba. In secondo piano, ma fino a un certo punto, una altro gruppo di protagoniste: il Real di Ancelotti senza Sergio Ramos, ma col suo gruppo storico e un rigenerato Bale; l'Atletico campione di Liga che si è rafforzato con Griezmann e De Paul; il Lipsia di Dani Olmo e Andrè Silva il Dortmund di Haaland ma senza Sancho. Accanto a loro la Juve di Allegri senza Cr7 ma col solito organico solido, l'Inter di Inzaghi con Dzeko, Correa e Dumfries.
Il girone di ferro è il B che comprende Atletico e Liverpool favoriti con Porto e Milan che lo renderanno affascinante, ma anche il gruppo A col Lipsia a insidiare City e Psg.
Il trio delle meraviglie si sta preparando per la passerella Champions: al Barca dei tempi d'oro Messi e Neyran duettavano con Suarez, ora al Psg c'è Mbappè per il quale sono stati rifiutati 200 milioni del Real, ma i parigini forse lo perderanno a parametro zero. Per ora però Pochettino e Leonardo si godono il super team che ha acquisito Donnarumma (per ora in panchina), Hakimi, Sergio Ramos e Wijnaldum. Sono i favoriti d'obbligo davanti alle quattro inglesi e al Bayern Monaco.
Il Liverpool ha aggiunto Konate a una difesa che recupera Van Dijk e sembra poter contare sul trio Firmino-Salah-Manè rinfrancato. La sesta favorita è il Bayern di Nagelsmann e del super bomber Lewandowski che ha inserito Upamecano al posto di Alaba. In secondo piano, ma fino a un certo punto, una altro gruppo di protagoniste: il Real di Ancelotti senza Sergio Ramos, ma col suo gruppo storico e un rigenerato Bale; l'Atletico campione di Liga che si è rafforzato con Griezmann e De Paul; il Lipsia di Dani Olmo e Andrè Silva il Dortmund di Haaland ma senza Sancho. Accanto a loro la Juve di Allegri senza Cr7 ma col solito organico solido, l'Inter di Inzaghi con Dzeko, Correa e Dumfries.
Il girone di ferro è il B che comprende Atletico e Liverpool favoriti con Porto e Milan che lo renderanno affascinante, ma anche il gruppo A col Lipsia a insidiare City e Psg.
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