Cagliari applaude la coppia ispanica Ruiz-Stupaczuk
di Stefano Ambu
Si è chiusa ieri la tappa italiana del World padel tour In campo femminile trionfo del duo iberico Triay-Salazar
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CAGLIARI. Colpi spettacolari ed emozioni. In campo i campioni che tutti i giocatori della domenica vorrebbero imitare. È il padel, si gioca tra amici per divertirsi. Ma c’è anche un torneo mondiale che ieri ha concluso il suo passaggio nell’isola. Con due verdetti. Lo spagnolo Alejandro Ruiz e l’argentino Franco Stupaczuk sono i nuovi re di Sardegna: nella tappa cagliaritana del World padel tour hanno battuto in finale il binomio iberico-argentino composto da Francisco Navarro e Martin Di Nenno.
Le spagnole Gemma Triay e Alejandra Salazar sono invece le regine del Tennis club di Monte Urpinu. Per entrambe un successo che conferma i valori della classifica mondiale: non a caso sono la prima e la terza del ranking internazionale.
In campo maschile per in quattro in campo nella finale è stato un (world padel) tour de force. Il problema? Le giornate di pioggia dei giorni scorsi hanno costretto i giocatori a disputare le semifinali di mattina e la finale di sera. Più facile il compito di Navarro e Di Nenno. Contro Jeronimo Glez. Luque e Javier Rico Dasi hanno vinto in due set: 7-5, 7-5. Più complicata la strada per Ruiz e Stupaczuk. Soprattutto perché di fronte a loro avevano il brasiliano Pablo Lima e l’argentino Agustin Tapia: 4-6, 6-3, 7-5. Finale spettacolare sul campo centrale con le tribune piene di appassionati. Protagonisti un po’ a sorpresa. Sia per il ranking. Sia per il cammino di quest’anno. Navarro e Di Nenno sono rispettivamente numeri 7 ed 11 della classifica mondiale. Mentre Stupaczuk è Ruiz sono al 10° e 14 posto della classifica internazionale. Ruiz e Stupaczuk, dopo un avvio equilibrato, hanno preso il largo. E non c’è stata storia: 6-2.
La seconda frazione finisce al tie break: Stupa e Ruiz non sbagliano i colpi decisivi Gemma Triay e Alejandra Salazar, spagnole come le avversarie, Ariana Sanchez e Paula Josemaria, sono le nuove regine del Tennis club Cagliari riconvertito per l’occasione in maxi villaggio del padel. Per Triay e Salazar, prima e terza del ranking, è un poker: è la quarta vittoria di quest’anno. Va ad aggiungersi a due open e un master. Regine sì, ma contro le avversarie (Sanchez è seconda al mondo, Josemaria quarta) non è stata proprio una passeggiata. Il primo set è finito al tie break con la vittoria di Sanchez e Josemaria. E quella è stata la chiave dell’incontro. Perché in quei colpi finali forse Sanchez e Josemaria hanno esaurito le loro forze, più mentali che fisiche. Mentre Triay e Salazar hanno incassato la botta. E sono ripartite di slancio. E così, quando hanno vinto il secondo set 6 a 3 e riportato il match in parità, hanno di fatto acchiappato la finale. Perché poi il terzo set, quello sì, è diventata una passeggiata. Anzi una marcia trionfale: sei a uno con le avversarie già psicologicamentein ginocchio. Successo meritato.
Le spagnole Gemma Triay e Alejandra Salazar sono invece le regine del Tennis club di Monte Urpinu. Per entrambe un successo che conferma i valori della classifica mondiale: non a caso sono la prima e la terza del ranking internazionale.
In campo maschile per in quattro in campo nella finale è stato un (world padel) tour de force. Il problema? Le giornate di pioggia dei giorni scorsi hanno costretto i giocatori a disputare le semifinali di mattina e la finale di sera. Più facile il compito di Navarro e Di Nenno. Contro Jeronimo Glez. Luque e Javier Rico Dasi hanno vinto in due set: 7-5, 7-5. Più complicata la strada per Ruiz e Stupaczuk. Soprattutto perché di fronte a loro avevano il brasiliano Pablo Lima e l’argentino Agustin Tapia: 4-6, 6-3, 7-5. Finale spettacolare sul campo centrale con le tribune piene di appassionati. Protagonisti un po’ a sorpresa. Sia per il ranking. Sia per il cammino di quest’anno. Navarro e Di Nenno sono rispettivamente numeri 7 ed 11 della classifica mondiale. Mentre Stupaczuk è Ruiz sono al 10° e 14 posto della classifica internazionale. Ruiz e Stupaczuk, dopo un avvio equilibrato, hanno preso il largo. E non c’è stata storia: 6-2.
La seconda frazione finisce al tie break: Stupa e Ruiz non sbagliano i colpi decisivi Gemma Triay e Alejandra Salazar, spagnole come le avversarie, Ariana Sanchez e Paula Josemaria, sono le nuove regine del Tennis club Cagliari riconvertito per l’occasione in maxi villaggio del padel. Per Triay e Salazar, prima e terza del ranking, è un poker: è la quarta vittoria di quest’anno. Va ad aggiungersi a due open e un master. Regine sì, ma contro le avversarie (Sanchez è seconda al mondo, Josemaria quarta) non è stata proprio una passeggiata. Il primo set è finito al tie break con la vittoria di Sanchez e Josemaria. E quella è stata la chiave dell’incontro. Perché in quei colpi finali forse Sanchez e Josemaria hanno esaurito le loro forze, più mentali che fisiche. Mentre Triay e Salazar hanno incassato la botta. E sono ripartite di slancio. E così, quando hanno vinto il secondo set 6 a 3 e riportato il match in parità, hanno di fatto acchiappato la finale. Perché poi il terzo set, quello sì, è diventata una passeggiata. Anzi una marcia trionfale: sei a uno con le avversarie già psicologicamentein ginocchio. Successo meritato.
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