La Dinamo fa poker e si tuffa nei quarti
di Andrea Sini
Basket. I sassaresi battono Varese e fanno percorso netto nella prima fase della Supercoppa: ora c’è Brindisi
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SASSARI. Quattro vittorie su quattro, dodici giocatori su dodici ruotati nei già nei primi 11 minuti, tutti gli elementi del roster mandati a referto con almeno un punto. La Dinamo dà i numeri e chiude nel migliore dei modi la prima fase della Supercoppa Discovery+. Ma, a qualificazione già conquistata, la cosa più interessante vista ieri sera al PalaSerradimigni nella vittoria contro Varese, sono stati i passi avanti fatti dal gruppo a livello difensivo. Non ancora una prestazione perfetta, certo, perché anche a livello di singoli le distrazioni banali sono ancora molte, ma nel +16 inflitto alla Openjobmetis, c’è molto della nuova impronta che coach Demis Cavina sta cercando di dare alla sua squadra.
Chiuso questo capitolo, già sabato si apre la parte più succosa della competizione: alle 15 i sassaresi se la vedranno con l’Happy Casa Brindisi, in un match che vale la semifinale, in programma lunedì.
La partita. Dopo la richiesta di coach Cavina di una maggiore attenzione a livello difensivo, i sassaresi concedono alla Openjobmetis appena 2 punti nei primi 4 minuti. Dall’altra parte del campo invece Burnell e Gentile sono già belli caldi e coach Vertemati deve chiedere timeout sul 14-2. La reazione di Varese è immediata: le rotazioni biancoblù non funzionano e gli ospiti piazzano un break di 10-0 in poco più di 3 minuti, toccando il -2 con Alessandro Gentile (14-12) per poi piazzare il sorpasso con una tripla di Bean sulla sirena, per il 17-18.
Si riparte con Batte play, Logan guardia, Devecchi ala piccola e la coppia di lunghi Burnell-Borra. Cavina ha già ruotato 12 uomini e questo inedito quintetto funziona, anche perché Logan si scatena e con 11 punti segnati in meno di 3 minuti porta la Dinamo nuovamente in fuga, 30-23. Arrivano altri minuti di buona difesa, Varese muove il punteggio solo con una tripla di Ale Gentile da quasi metà campo sulla sirena dei 24”, intanto però i rimbalzi offensivi concessi iniziano a diventare troppi. Gli ospiti riprendono coraggio e a 1’50” da metà gara riescono ancora nell’aggancio, 34-34, grazie a Gentile. A tirare fuori i sassaresi da una situazione complicata ci pensa Chessa, che con due triple consente al Banco di arrivare al giro di boa sul 40-35.
Si riparte con alcuni minuti di equilibrio, con la Dinamo che torna a lavorare bene in difesa e poi scappa via con un Burnell ispiratissimo e con la tripla di Bendzius che vale il 51-39 a metà periodo. Ale Gentile commette un antisportivo su Logan, Varese resta impantanata e con una magia di Battle arriva il +18, 60-42. Alla terza sirena il tabellone dice 60-44, poi i sassaresi riescono a gestire senza problemi, toccando il +20 con una bomba di Devecchi (70-50). Tre triple di fila di Wilson rianimano Varese, Battle e compagni non cedono un passo e la chiudono sul 77-61.
Prima fase conclusa con percorso netto. Ci si rivede a Bologna.
Chiuso questo capitolo, già sabato si apre la parte più succosa della competizione: alle 15 i sassaresi se la vedranno con l’Happy Casa Brindisi, in un match che vale la semifinale, in programma lunedì.
La partita. Dopo la richiesta di coach Cavina di una maggiore attenzione a livello difensivo, i sassaresi concedono alla Openjobmetis appena 2 punti nei primi 4 minuti. Dall’altra parte del campo invece Burnell e Gentile sono già belli caldi e coach Vertemati deve chiedere timeout sul 14-2. La reazione di Varese è immediata: le rotazioni biancoblù non funzionano e gli ospiti piazzano un break di 10-0 in poco più di 3 minuti, toccando il -2 con Alessandro Gentile (14-12) per poi piazzare il sorpasso con una tripla di Bean sulla sirena, per il 17-18.
Si riparte con Batte play, Logan guardia, Devecchi ala piccola e la coppia di lunghi Burnell-Borra. Cavina ha già ruotato 12 uomini e questo inedito quintetto funziona, anche perché Logan si scatena e con 11 punti segnati in meno di 3 minuti porta la Dinamo nuovamente in fuga, 30-23. Arrivano altri minuti di buona difesa, Varese muove il punteggio solo con una tripla di Ale Gentile da quasi metà campo sulla sirena dei 24”, intanto però i rimbalzi offensivi concessi iniziano a diventare troppi. Gli ospiti riprendono coraggio e a 1’50” da metà gara riescono ancora nell’aggancio, 34-34, grazie a Gentile. A tirare fuori i sassaresi da una situazione complicata ci pensa Chessa, che con due triple consente al Banco di arrivare al giro di boa sul 40-35.
Si riparte con alcuni minuti di equilibrio, con la Dinamo che torna a lavorare bene in difesa e poi scappa via con un Burnell ispiratissimo e con la tripla di Bendzius che vale il 51-39 a metà periodo. Ale Gentile commette un antisportivo su Logan, Varese resta impantanata e con una magia di Battle arriva il +18, 60-42. Alla terza sirena il tabellone dice 60-44, poi i sassaresi riescono a gestire senza problemi, toccando il +20 con una bomba di Devecchi (70-50). Tre triple di fila di Wilson rianimano Varese, Battle e compagni non cedono un passo e la chiudono sul 77-61.
Prima fase conclusa con percorso netto. Ci si rivede a Bologna.
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