«Ottimi progressi a livello difensivo»

Coach Cavina: «L’attacco si è confermato, ma volevo un segnale sull’altro lato»

SASSARI. «Abbiamo giocato senza guardare la posta in palio e il risultato, cercando di mantenere intensità uniforme. La palla sta girando molto bene in attacco, ma la cosa che mi è piaciuta di più stavolta è l’intensità difensiva». Demis Cavina archivia con buone sensazioni la prima fase della Supercoppa.

«Chiudiamo con quattro vittorie su quattro, è vero, ma soprattutto con una buona prestazione difensiva – dice il coach –, era la cosa che più mi interessava a livello di squadra, e ho visto un’ottima prova corale. La partita non regalava nulla, con la qualificazione già ottenuta, ma era una partita di precampionato e ci serviva una prova del genere. Sono molto contento, tutti sono stati partecipi, tutti hanno fatto canestro e ora si pensa al prossimo appuntamento. Per noi è stato fondamentale giocare la Supercoppa, con questa carenza di partite.

Testa a Bologna, dunque, testa a Brindisi, ma qual è il bilancio di queste quattro gare. «Dal punto di vista offensivo sono state quattro partite regolari. Anche in questo match nel primo tempo abbiamo tirato oltre il 60% da 3 punti, se la palla gira veloce è tutto più facile. Non c’è stata grande continutà difensiva, proprio per questo apprezzo i progressi visti oggi».

L’asse Clemmons-Mekowulu può migliorare. «Non mi piace parlare di asse, ma a livello di singoli è uno dei punti focali sul quale lavorare – sottolinea il tecnico emiliano –. Anthony è bravo a far girare la palla e nelle situazioni di gioco rotto, magari deve migliorare su questo aspetto. Mek è uno dei giocatori più stanchi, e nonostante tutto dà sempre il massimo. In questo momento è sempre 20 centesimi di secondo in ritardo, sia in attacco che in difesa. L’aspetto fisico per lui conta tanto e sono convinto che tra poco questo ritardo sarà pari a zero». (a.si.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes