decide RODRIGO goyes
Inter beffata in zona Cesarini Il Real Madrid soffre e poi esulta
inter0real madrid1INTER (3-5-2): Handanovic, Skriniar, de Vrij, Bastoni; Darmian (10' st Dumfries), Barella (39' st Vecino), Brozovic, Calhanoglu (20' st Vidal), Perisic (10' st Di Marco); Dzeko,...
2 MINUTI DI LETTURA
inter0
real madrid1
INTER (3-5-2): Handanovic, Skriniar, de Vrij, Bastoni; Darmian (10' st Dumfries), Barella (39' st Vecino), Brozovic, Calhanoglu (20' st Vidal), Perisic (10' st Di Marco); Dzeko, Lautaro (20' st Correa). All. Inzaghi.
REAL MADRID (4-3-3): Courtois, Carvajal, Militao, Nacho, Alaba; Valverde, Casemiro, Modric (35' st Camavinga); Vazquez (20' st Rodrygo), Benzema, Vinicius Jr (' Asensio). All.: Ancelotti.
ARBITRO: Siebert
RETI: nel st 44' Rodrygo
NOTE: Angoli: 4-5. Ammoniti: Lautaro e Alaba. Spettatori: 37.082.
MILANO
L'Inter a testa bassa e piena di rimpianti esce sconfitta da San Siro. Vince il Real Madrid, con un gol all'ultimo minuto, di Rodrygo su assist di Camavinga. Ennesima intuizione di Carlo Ancelotti, perché la rete porta la firma di due giocatori entrati nella ripresa. Qualche dubbio invece per le decisioni di Inzaghi che inserisce Vidal, mai in partita, toglie Perisic per Di Marco e richiama Lautaro per Correa.
È un ko immeritato quello dell'Inter, capace di dominare i blancos per tutto il primo tempo e per gran parte del secondo. Ma la pecca più grande che condanna i nerazzurri sono gli errori nell'ultimo tocco. Contro il Real Madrid bisogna sfruttare ogni spiraglio, ogni momento di debolezza o appannaggio, serve essere glaciali. Guai a tenere la partita aperta, i rischi sono troppo grossi.
E così è stato. Molti meriti vanno a Courtois, decisivo nel negare il gol a Dzeko e Lautaro, l'Inter però poteva e doveva essere più spietata.
real madrid1
INTER (3-5-2): Handanovic, Skriniar, de Vrij, Bastoni; Darmian (10' st Dumfries), Barella (39' st Vecino), Brozovic, Calhanoglu (20' st Vidal), Perisic (10' st Di Marco); Dzeko, Lautaro (20' st Correa). All. Inzaghi.
REAL MADRID (4-3-3): Courtois, Carvajal, Militao, Nacho, Alaba; Valverde, Casemiro, Modric (35' st Camavinga); Vazquez (20' st Rodrygo), Benzema, Vinicius Jr (' Asensio). All.: Ancelotti.
ARBITRO: Siebert
RETI: nel st 44' Rodrygo
NOTE: Angoli: 4-5. Ammoniti: Lautaro e Alaba. Spettatori: 37.082.
MILANO
L'Inter a testa bassa e piena di rimpianti esce sconfitta da San Siro. Vince il Real Madrid, con un gol all'ultimo minuto, di Rodrygo su assist di Camavinga. Ennesima intuizione di Carlo Ancelotti, perché la rete porta la firma di due giocatori entrati nella ripresa. Qualche dubbio invece per le decisioni di Inzaghi che inserisce Vidal, mai in partita, toglie Perisic per Di Marco e richiama Lautaro per Correa.
È un ko immeritato quello dell'Inter, capace di dominare i blancos per tutto il primo tempo e per gran parte del secondo. Ma la pecca più grande che condanna i nerazzurri sono gli errori nell'ultimo tocco. Contro il Real Madrid bisogna sfruttare ogni spiraglio, ogni momento di debolezza o appannaggio, serve essere glaciali. Guai a tenere la partita aperta, i rischi sono troppo grossi.
E così è stato. Molti meriti vanno a Courtois, decisivo nel negare il gol a Dzeko e Lautaro, l'Inter però poteva e doveva essere più spietata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
