pallamano
Per la Raimond “europea” c’è il big match di serie A
SASSARI. La Raimond Sassari passa con il vento in poppa il primo turno della EHF European Cup e può rituffarsi con grande slancio nel massimo campionato di pallamano. Dopo la storica qualificazione...
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SASSARI. La Raimond Sassari passa con il vento in poppa il primo turno della EHF European Cup e può rituffarsi con grande slancio nel massimo campionato di pallamano. Dopo la storica qualificazione europea ottenuta lo scorso weekend, nella doppia sfida contro i lussemburghesi del Dudelange, oggi i sassaresi ospitano il Brixen al PalaSantoru (ore 18,30) nel big match della terza giornata. Il match, prodotto dalla squadra del media partner Directa Sport, sarà trasmesso su Eleven Sports.
«Affrontiamo una squadra forte – dice il centrale Bruno Brzic –, che ha dichiarato di voler vincere lo scudetto a tutti i costi. Una squadra che è partita molto bene in campionato dove a trovato 2 vittorie su 2 partite. Sono sicuramente in uno stato di forma ottimale, ma noi giochiamo a casa e dobbiamo approfittare di questo. Invitiamo il maggior numero di sassaresi a venirci a sostenere, per poter continuare tutti insieme a portare avanti questa scia positiva di vittorie».
Negli occhi dei sassaresi, c’è ancora la grande impesa di coppa. «Passare il turno è sempre bello e positivo – conferma il croato –. Con questa vittoria noi tutti abbiamo scritto un pezzo di storia della pallamano sassarese, sarda e italiana. E ne siamo orgogliosi. Non è stato per niente facile, soprattutto perché nella prima partita non abbiamo espresso il nostro miglior gioco. Siamo partiti contratti e nervosi. Comunque affrontavamo la compagine lussemburghese più titolata, e il clima in una competizione europea è diverso».
Il prossimo turno non sarà una passeggiata, visto il blasone degli avversari. «Ci aspetterà una sfida completamente diversa contro una squadra sicuramente molto più forte. Il Naerbo è la quarta squadra della Norvegia, dove la pallamano è lo sport principale dopo lo sci. Andremo a giocarcela a viso aperto perché solo così si possono affrontare le partite in coppa europea, sfidando culture diverse. Troveremo una squadra molto alta e molto fisica, che fa del gioco dinamico il punto di forza».
Sergio Masia
«Affrontiamo una squadra forte – dice il centrale Bruno Brzic –, che ha dichiarato di voler vincere lo scudetto a tutti i costi. Una squadra che è partita molto bene in campionato dove a trovato 2 vittorie su 2 partite. Sono sicuramente in uno stato di forma ottimale, ma noi giochiamo a casa e dobbiamo approfittare di questo. Invitiamo il maggior numero di sassaresi a venirci a sostenere, per poter continuare tutti insieme a portare avanti questa scia positiva di vittorie».
Negli occhi dei sassaresi, c’è ancora la grande impesa di coppa. «Passare il turno è sempre bello e positivo – conferma il croato –. Con questa vittoria noi tutti abbiamo scritto un pezzo di storia della pallamano sassarese, sarda e italiana. E ne siamo orgogliosi. Non è stato per niente facile, soprattutto perché nella prima partita non abbiamo espresso il nostro miglior gioco. Siamo partiti contratti e nervosi. Comunque affrontavamo la compagine lussemburghese più titolata, e il clima in una competizione europea è diverso».
Il prossimo turno non sarà una passeggiata, visto il blasone degli avversari. «Ci aspetterà una sfida completamente diversa contro una squadra sicuramente molto più forte. Il Naerbo è la quarta squadra della Norvegia, dove la pallamano è lo sport principale dopo lo sci. Andremo a giocarcela a viso aperto perché solo così si possono affrontare le partite in coppa europea, sfidando culture diverse. Troveremo una squadra molto alta e molto fisica, che fa del gioco dinamico il punto di forza».
Sergio Masia
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