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Olbia beffata al 94’ da un cinico Cesena

Serie C. I bianchi sciupano tante occasioni e vengono puniti Finiscono la gara in dieci: espulso Brignani nel finale

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OLBIA: Ciocci, Arboleda, Brignani, Emerson, Travaglini, Lella, Chierico, Palesi (29’st Boccia), Ragatzu, Udoh (45’st Demarcus), Mancini (16’st Occhioni). A disposizione Wan Der Wwant, Pisano, Glino, Scanu, Giandonato, Biancu e Pinna. Allenatore: Canzi.

CESENA: Mardi, Ciofi, Mulè, Pogliano (16’st Lepri), Yabre (1’st Steffè), Ilari (23’st Berti), Rigoni, Ardizzone, Pierini (24’st Tonin), Bortolussi, Shpendi C. (9’st Caturano). A disposizione Fabbri, Benedettinim Brambilla, Munari, Nannelli e Shpendi S. Allenatore: Viali.

ARBITRO: Djurdjevic di Trieste.

Rete: 49’st Caturano.

NOTE: espulso al 29’st Brignani; ammoniti: Mulè, Shpendi C., Pierini, Lepri e Rigoni: calci d’angolo: 8-4 per l’Olbia; recupero: 3’ e 6’.

OLBIA

Immeritata sconfitta interna per l’Olbia che lascia l’intera posta al Cesena in una sfida inedita tra le due squadre. Nonostante fosse in formazione largamente rimaneggiata, la squadra olbiese ha tenuto testa all’avversario, anzi andando vicino varie volte al gol, non riuscendovi per sfortuna (traversa e miracolo del portiere avversario). Alla fine, è arrivata la doccia fredda per una squadra che avrebbe meritato sicuramente almeno un punto.

Nell’Olbia, assente La Rosa per squalifica e con Giandonato e Biancu in panchina ma a mezzo servizio, l’allenatore Max Canzi presenta davanti a Ciocci, la linea difensiva composta da Arboleda, Brignani, Emerson e Travaglini, a centrocampo Lella, Chierico e Palesi, con Ragatzu dietro a Udoh e Mancini.

È il Cesena a creare i primi grattacapi alla retroguardia avversaria con Bortolussi che prova al volo una conclusione che finisce a lato. Al 9’ è bravo Ciocci a respingere in angolo una punizione velenosa di Nicola Rigoni. A questo punto esce alla distanza l’Olbia e al 18’, la difesa bianconera trema: Ragatzu riesce a rimettere al centro un pericoloso pallone che viene respinto in angolo da un avversario: sul corner successivo Brignani di testa fa gridare al gol la tifoseria di casa, ma Nardi, grazie anche alla traversa, si salva. L’Olbia continua a pressare e al 33’ e al 35’ non è troppo fortunata con Ragatzu (Nardi in angolo) e Emerson (punizione alta). Al 38’, la punizione di Rigoni viene deviata in angolo da Travaglini, mentre al 44’ l’ultima occasione della prima frazione è per l’Olbia con la botta di Lella e la parata di Nardi.

Nella ripresa, Al 6’ seconda grossa palla gol capitata ai padroni di casa: cross di Brignani per Udoh che sotto porta manda il pallone alto sopra la traversa. Al 10’ ancora Brignani in evidenza, ma questa volta quando respinge il tiro di Bortolussi. La giornata positiva del numero 13 in maglia bianca si conclude poco prima della mezz’ora quando il direttore di gara gli estrae il secondo cartellino giallo e di conseguenza quello rosso, mandandolo anzitempo a farsi la doccia. Nonostante l’uomo in meno l’Olbia tiene bene e al 42’ ha una buona occasione con Occhioni, ma il suo colpo di testa non trova lo specchio della porta. L’arbitro indica 5’ di recupero (che diventano sei) e proprio al primo minuto la parità di giocatori in campo si ristabilisce perché Lepri si fa male e non può essere sostituito, visto che il Cesena ha già effettuato i cinque cambi. Ma al 49’ arriva il gol vittoria dei romagnoli grazie a un colpo di tacco di Caturano, gol molto contestato dall’Olbia per la presunta posizione irregolare del match-winner.

Paolo Muggianu

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