Cagliari in crisi, Mazzarri chiede tempo

Walter Mazzarri

Difesa disastro e nessuna vittoria nelle prime sei giornate. Il tecnico non si arrende: "Dobbiamo trovare la forma migliore e vedrete un'altra squadra"

CAGLIARI. Napoli sei vittorie su sei. Cagliari nemmeno una. La squadra di Mazzarri sempre penultima: un inizio così non si vedeva dai tempi di Ficcadenti edizione 2012-2013. Peggio aveva fatto soltanto Allegri: un punto in sei partite nel 2008-2009. Al di là del risultato, quello che non è piaciuto ai tifosi è stato il fatto di non aver mai creato un solo problema alla porta del Napoli. Squadra già sotto dopo 12 minuti e senza forza per reagire. Il bilancio della gestione Mazzarri a questo punto è uguale a quello di Semplici: un punto a testa.

Per Mazzarri due attenuanti: essere arrivato da dieci giorni con tre partite da giocare. E la forza delle avversarie incontrate: due big in tre gare per Mazzarri contro una su tre per Semplici. C'è una costante però nelle due gestioni: il Cagliari ha sempre preso almeno due gol a partita. Per la verità con Mazzarri il Cagliari non ha subito mai più di due gol. In compenso però nelle due ultime partite la squadra rossoblu non ha segnato.

Da domenica il Cagliari ha la peggior difesa del campionato con Salernitana, Genoa e Spezia con quindici reti subite. Mazzarri aveva parlato chiaro già dalla vigilia: per vedere la mano del nuovo mister sulla squadra ci vuole tempo. Ma c'è anche da dire che il Cagliari, a parte Nainggolan, ha più o meno gli stessi giocatori del finale della scorsa stagione. E ad aprile e maggio c'erano gioco e risultati.

La speranza rossoblu si chiama Venezia: la partita di venerdì prossimo è già una sfida salvezza. Da vincere a tutti i costi per poter lavorare più tranquillamente durante la sosta. «I ragazzi - ha detto Mazzarri a fine gara - stanno risentendo di quanto avvenuto nella stagione scorsa. Credo che venerdì sera contro il Venezia inizierà il nostro campionato: recuperando un pò di energie, possiamo giocarcela in altro modo. Dobbiamo trovare la migliore condizione, alcuni giocatori importanti sono rientrati da poco: sono sicuro che siamo sulla buona strada, mi auguro durante la sosta di lavorare per dare un gioco più brillante».

In qualche modo Mazzarri è soddisfatto della prova difensiva «senza concedere nulla ad un Napoli che di solito costruisce sei-sette palle gol». Il mister ha visto in questo senso un passo avanti rispetto alla gara di mercoledì con l'Empoli. Per il resto il Cagliari a centrocampo e attacco poco o nulla con la classica difficoltà a mettere insieme due o tre passaggi di fila: tutto da costruire nel giro di quattro giorni per non sbagliare la gara con il Venezia. (ANSA).

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