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Marta Maggetti è regina anche con la tavola volante

di Sergio Casano
Marta Maggetti è regina anche con la tavola volante

Windsurf. La cagliaritana, reduce da Tokyo, ha vinto il tricolore con l’Iq Foil Il gallurese Cesare Barabino vince il titolo italiano under 21 nella classe Ilca 7

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CAGLIARI. Marta Maggetti e Cesare Barabino trionfano al Cico ( campionati italiani classi olimpiche), che si è disputato a Torbole, nell'alto Garda Trentino.

Dopo aver visto sfumare il sogno di una medaglia a Tokyo nella Rs:x, la 25enne cagliaritana è salita nuovamente in cattedra aggiudicandosi il titolo italiano sulla tavola iQFOiL, la tavola che esordirà a Parigi 2024. Una grande prestazione, quella della Maggetti, che fin dalle prime regate ha messo tutte in fila sia con il Peler che con l'Ora, i venti tipici che soffiano sul Lago di Garda. Netto il vantaggio con la compagna di nazionale Giorgia Speciale, seconda classificata con 13 punti di ritardo dalla campionessa cagliaritana, che si è aggiudicata nove prove su 15, conquistando anche due secondi e un terzo posto. Gli altri parziali sono stati due quarti e un settimo, scartati in classifica come peggiori prestazioni. Un successo meritato quello dell’azzurra, che ha dimostrato di saperci fare anche con la tavola iQFOiL volando sull'acqua sia nelle prove Race che in quelle Slalom, le più spettacolari e acrobatiche. Un grande esordio, quello del Foil, una delle new entry per le prossime Olimpiadi, che sul Lago di Garda ha assegnato i titoli con molte regate, nei diversi formati tecnici previsti: Race Slalom, è stata la più numerosa tra le classi presenti al Cico.

Sul podio tricolore anche il ventenne gallurese Cesare Barabino, che a Torbole ha vinto il titolo Under 21 nella classe Ilca 7 (l'ex Laser Standard) dopo essersi classificato sesto assoluto al termine di dieci prove. «Sono abbastanza soddisfatto, perché il titolo italiano l'ho conquistato con il Laser Standard, la deriva olimpica ora rinominata l'Ilca 7 – dice il velista dello Yacht Club Olbia – , con la quale non ho iniziato al meglio ottenendo dei parziali al di sotto delle mie possibilità ma pian piano ho recuperato posizioni, assestandomi al sesto posto della classifica assoluta, dove figurano anche diversi stranieri. Quelli che mi hanno preceduto hanno quattro o cinque anni più di mene e possono vantare senz'altro un grande esperienza nello Standard, deriva alla quale mi sono affacciato solo da poco più di un anno». Ma la stagione non è ancora finita per Cesare Barabino, che tra tre giorni parte per la Bulgaria, dove è in programma il campionato Europeo delle classi Ilca.

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