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Un solido Arzachena sbanca Formia

Un solido Arzachena sbanca Formia

Gli smeraldini in pieno controllo con un gol per tempo volano a ridosso delle big

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FORMIA. Parte con il piede sbagliato il trittico sardo per l’Insieme Formia. Un cinico e organizzato Arzachena sbanca con un gol per tempo (2-0) lo stadio “Washington Parisio” infliggendo ai padroni di casa il terzo ko consecutivo stagionale tra campionato e Coppa Italia.

Gli smeraldini dell’ex serie A Marco “Nippo” Nappi - squalificato, al suo posto Fresi - volano a quota 4 dopo due turni subito a ridosso del quartetto di testa formato da Afragolese, Team Nuova Florida, Cassino e Giugliano.

L’inizio è molto vivace con una serie di calci d’angolo, ma alla prima vera chance sono i sardi a trovare il vantaggio al quarto d’ora con Olivera con una conclusione dalla distanza che sorprende Mancino. La risposta pontina è rabbiosa e si concretizza prima con la parata (21’) dell’estremo difensore Ruzittu sull’attaccante Camilli e cinque minuti più tardi con l’assegnazione del penalty per un fallo commesso da Mancini su Baglione. Lo stesso numero 10, però, dagli 11 metri spara il pallone alto. Il primo tempo scivola via senza particolari sussulti, preambolo di una ripresa in cui il tecnico Amato si gioca la carta Zonfrilli alzando il tasso tecnico della squadra e del baricentro. Ma è un fuoco di paglia sfruttato alla perfezione dalla compagine ospite, che dopo 7’ trova il raddoppio: sul cross basso è il vicecapitano Manca a battere ancora Mancino con un secco rasoterra. La girandola di cambi non sortisce l’effetto sperato per i tirrenici, chiusi da un ordinato Arzachena che controlla con nervi saldi la reazione di Ricciardi e compagni che, pur attaccando, non costruiscono nulla di trascendentale incamerando la seconda battuta d’arresto nel girone G restando in fondo alla classifica in coabitazione con Atletico Uri, Real Monterotondo Scalo e Vis Artena.

In panchina tra l'altro il centrale difensivo campano Pastore (’93), l’ultima operazione di mercato, sbarcato dopo la brevissima parentesi vissuta con l’Imperia.

Ora la doppia sfida di fila contro Carbonia (fuori) e Muravera (casa) che potrà dire molto sul prosieguo stagionale, con l’auspicio di ritrovare lo smalto che l’anno scorso ha contraddistinto la “banda” formiana.

Sul fronte Arzachena l’affermazione esterna rappresenta un’ottima iniezione di fiducia e ottimismo dopo il pari inaugurale nel derby con il Lanusei e ora lo sguardo è rivolto al match del “Pirina” contro il Cynthialbalonga per continua la serie positiva.



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