nuoto in acque libere
La Coppa Len fa tappa ad Alghero, riflettori su Paltrinieri
SASSARI. Arriva un nuovo imperdibile appuntamento per il nuoto in acque libere sabato ad Alghero. Dopo l’8ª edizione di Freedom in Water, che una ventina di giorni fa ha ospitato sia una tappa del...
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SASSARI. Arriva un nuovo imperdibile appuntamento per il nuoto in acque libere sabato ad Alghero. Dopo l’8ª edizione di Freedom in Water, che una ventina di giorni fa ha ospitato sia una tappa del circuito nazionale che il campionato italiano paralimpico, gli organizzatori alzano ancora l’asticella, ospitando la quinta ed ultima tappa della Coppa Len, manifestazione di respiro europeo, che si disputerà nella baia di Porto Conte, e verrà presentata ufficialmente il giorno prima, all'hotel Porto Conte.
Una competizione di altissimo livello tecnico quella portata per la prima volta in Sardegna dalla società Freedom in Water e dal comitato sardo della Federnuoto, che vedrà ai nastri di partenza non solo alcuni fra i migliori nuotatori italiani della specialità, ma anche diversi interpreti di fama mondiale. Spettacolo garantito quindi per tutti gli appassionati, come peraltro già successo nelle tappe precedenti, disputate a Ohrid in Macedonia, a Barcellona e a Piombino.
I partecipanti dovranno affrontare un circuito di due chilometri da percorrere cinque volte, ed in lizza ci saranno una sessantina di atleti provenienti da dieci nazioni diverse, Danimarca, Germania, Francia, Olanda, Repubblica Ceca, Austria, Russia, Ungheria, San Marino, e naturalmente Italia. In particolare la selezione tricolore sarà composta da quindici elementi, coordinati da Stefano Rubaudo, responsabile della nazionale di fondo, con in acqua anche il sardo Fabio Dalu, ed a fianco al coach nello staff allenatori anche il tecnico isolano Marco Cara.
Fra i protagonisti più attesi ci sarà Gregorio Paltrinieri, ormai ospite fisso delle gare isolane e primo nella tappa toscana, con un curriculum di prim’ordine fra Olimpiadi e le maggiori competizioni del globo, a cui si affiancheranno anche Domenico Acerenza, due medaglie agli ultimi Europei, e Dario Verani, anche lui bronzo alla kermesse continentale. Tra gli stranieri riflettori puntati sull’ungherese Kristof Rasovszky, argento olimpico nei 10 chilometri e oro mondiali nei 5 chilometri in Corea, ed il tedesco Leonie Beck, bronzo ai mondiali 19 e argento agli europei 21. Da seguire anche le donne, con Giulia Gabbrielleschi, argento europeo nella 5 km ed ai mondiali del 2019, e Barbara Pozzobon, bronzo europeo nei 25 km. Vedette internazionale l’olandese Sharon van Rowendaal, oro a Rio 2016 e argento a Tokyo nei 10 chilometri. Ci sarà da divertirsi.
Fabio Fresu
Una competizione di altissimo livello tecnico quella portata per la prima volta in Sardegna dalla società Freedom in Water e dal comitato sardo della Federnuoto, che vedrà ai nastri di partenza non solo alcuni fra i migliori nuotatori italiani della specialità, ma anche diversi interpreti di fama mondiale. Spettacolo garantito quindi per tutti gli appassionati, come peraltro già successo nelle tappe precedenti, disputate a Ohrid in Macedonia, a Barcellona e a Piombino.
I partecipanti dovranno affrontare un circuito di due chilometri da percorrere cinque volte, ed in lizza ci saranno una sessantina di atleti provenienti da dieci nazioni diverse, Danimarca, Germania, Francia, Olanda, Repubblica Ceca, Austria, Russia, Ungheria, San Marino, e naturalmente Italia. In particolare la selezione tricolore sarà composta da quindici elementi, coordinati da Stefano Rubaudo, responsabile della nazionale di fondo, con in acqua anche il sardo Fabio Dalu, ed a fianco al coach nello staff allenatori anche il tecnico isolano Marco Cara.
Fra i protagonisti più attesi ci sarà Gregorio Paltrinieri, ormai ospite fisso delle gare isolane e primo nella tappa toscana, con un curriculum di prim’ordine fra Olimpiadi e le maggiori competizioni del globo, a cui si affiancheranno anche Domenico Acerenza, due medaglie agli ultimi Europei, e Dario Verani, anche lui bronzo alla kermesse continentale. Tra gli stranieri riflettori puntati sull’ungherese Kristof Rasovszky, argento olimpico nei 10 chilometri e oro mondiali nei 5 chilometri in Corea, ed il tedesco Leonie Beck, bronzo ai mondiali 19 e argento agli europei 21. Da seguire anche le donne, con Giulia Gabbrielleschi, argento europeo nella 5 km ed ai mondiali del 2019, e Barbara Pozzobon, bronzo europeo nei 25 km. Vedette internazionale l’olandese Sharon van Rowendaal, oro a Rio 2016 e argento a Tokyo nei 10 chilometri. Ci sarà da divertirsi.
Fabio Fresu
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