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L’Olbia fa tutto bene tranne il finale

L’Olbia fa tutto bene tranne il finale

Serie C. I bianchi reggono l’urto della capolista Reggiana fino al 41’ della ripresa. Poi l’uno-due di Lanini chiude i conti 

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REGGIANA: Voltolini; Luciani, Rozzio, Camigliano; Guglielmotti (dal 14’ st Neglia), Cigarini (dal 23’ st Sciaudone), Rossi (dal 30’ st Muroni), Contessa; Radrezza; Lanini, Zamparo (dal 30’ st Sorrentino). Allenatore: Diana.

OLBIA: Ciocci; Arboleda, Brignani, Emerson, Pinna (dal 37’ Travaglini); Lella (dal 29’ st La Rosa), Giandonato (dal 1’ st Biancu), Chierico (dal 37’ st Occhioni); Palesi; Ragatzu (dal 37’ st Mancini), Udoh. Allenatore: Scanzi.

ARBITRO: Di Graci di Como.

RETI: Lanini al 41’ st e al 45’ st.

REGGIO EMILIA

Nome: Eric Lanini. Professione: Guastafeste. L’Olbia torna dalla trasferta di Reggio Emilia a mani vuote, arrendendosi solo nei minuti finali ad una doppietta dello scatenato attaccante della Reggiana, che mantiene così la vetta del girone e in attesa dei risultati di oggi tenta la prima vera fuga stagionale. I sardi fermano a due la striscia di risultati utili, ritrovando il sapore della sconfitta dopo il pari di Chiavari ed il successo interno con il Gubbio. E dire che il pomeriggio del “Città del Tricolore” aveva preso i connotati di una mini impresa per gli uomini di Scanzi, capaci di reggere l’urto di una squadra locale non nella sua giornata migliore e ripartire in contropiede cercando la giocata vincente.

Primo squillo ospite al 22’, quando un colpo di testa di Brignani trova attento Voltolini. Lella prova l’eurogol in rovesciata, mentre sul fronte opposto è Lanini a mandare a lato. Pinna esce per infortunio, e prima dell’intervallo Ciocci è abile a respingere una conclusione di Zamparo.

Resta negli spogliatoi il già ammonito Giandonato per Biancu, ma è l’Olbia ad approcciare meglio i secondi 45 minuti; al 10’ Ragatzu controlla e manda alto a pochi passi dalla porta mentre sei minuti più tardi termina sul fondo un tiro da buona posizione di Biancu. I sardi sono ben messi in campi e la rapidità di Udoh crea non pochi grattacapi alla difesa emiliana, ma anche grazie ai cambi arriva l’inevitabile forcing finale della capolista. Al 70’ una sventola di Lanini costringe il portiere all’intervallo, con Sorrentino che impiega pochi minuti a vedere la porta e cercare la rete decisiva. Poi i gol, rispettivamente il terzo e il quarto del campionato del centravanti: prima è Neglia a mettere Lanini a tu per tu con Ciocci, che il numero 94 granata supera con un pregevole pallonetto; quindi, a pochi secondi dalla segnalazione del recupero, il bis che chiude i conti. Finisce con la formazione di Diana a raccogliere gli applausi sotto la curva di casa per la quinta affermazione consecutiva, mentre Palesi e compagni abbandonano il rettangolo verde sconsolati e a testa bassa. Sabato prossimo, con l’Imolese al “Nespoli”, l’occasione per vendicare questa amara sconfitta.

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