Cinque gare delicate in venti giorni
Dopo la Sampdoria i confronti contro Atalanta, Roma, Fiorentina e Bologna
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. La Sampdoria domenica. Poi altre quattro partite in venti giorni. È il nuovo tour de force che il Cagliari dovrà affrontare per provare a risollevare la testa e a uscire dalla zona retrocessione. Poi ci sarà la sosta per le gare delle nazionali. Quindici punti a disposizione prima di prendersi una boccata d’ossigeno. E il Cagliari dovrà acchiappare quello che può con chiunque visto che la situazione è quella che è. Con determinazione, ma paradossalmente senza farsi prendere dalla frenesia visto che il quartultimo posto è solo a due punti. E che, al di là dei numeri, queste cinque gare serviranno a capire se la malattia dei rossoblu è guaribile in venti giorni oppure no.
Guardando la graduatoria (ma Mazzarri chiederà di non guardarla) ci sarebbe da spaventarsi. Perché, ad eccezione della Samp, tutte le altre quattro avversarie in questo momento lottano per l’Europa. Ci sono due delle sette sorelle (Atalanta e Roma). Più due delle sorprese di questo inizio torneo, Fiorentina e Bologna. Ma nemmeno partite impossibili. Chiaro che la partita sulla carta più facile, quella con la Samp, diventa quella più importante per fare pieno di punti e di tranquillità.
Per le condizioni fisiche della squadra la preoccupazione arriva dalle partite ravvicinate del trittico Fiorentina-Roma-Bologna con la prima e l’ultima fuori casa. Dopo la sosta il calendario concede un po’ di tregua con quattro gare meno complicate: Sassuolo, Salernitana, Verona e Torino. Fine anno da paura con le gare in trasferta con Juventus e Inter. In mezzo la gara in casa con l’Udinese tre giorni dopo la Coppa Italia col Cittadella.
Stefano Ambu
Guardando la graduatoria (ma Mazzarri chiederà di non guardarla) ci sarebbe da spaventarsi. Perché, ad eccezione della Samp, tutte le altre quattro avversarie in questo momento lottano per l’Europa. Ci sono due delle sette sorelle (Atalanta e Roma). Più due delle sorprese di questo inizio torneo, Fiorentina e Bologna. Ma nemmeno partite impossibili. Chiaro che la partita sulla carta più facile, quella con la Samp, diventa quella più importante per fare pieno di punti e di tranquillità.
Per le condizioni fisiche della squadra la preoccupazione arriva dalle partite ravvicinate del trittico Fiorentina-Roma-Bologna con la prima e l’ultima fuori casa. Dopo la sosta il calendario concede un po’ di tregua con quattro gare meno complicate: Sassuolo, Salernitana, Verona e Torino. Fine anno da paura con le gare in trasferta con Juventus e Inter. In mezzo la gara in casa con l’Udinese tre giorni dopo la Coppa Italia col Cittadella.
Stefano Ambu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
