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«Coraggio Torres, adesso proviamo ad allungare il passo»

di Sandra Usai
«Coraggio Torres, adesso proviamo ad allungare il passo»

Serie D, oggi alle 15 i rossoblù ospitano il Monterotondo Bianchi (squalificato): «Serve una gara paziente e attenta»

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SASSARI. La Torres torna al “Vanni Sanna” per la quinta giornata di campionato e lo fa oggi alle 15, per l’anticipo contro il Monterotondo. Dopo l’importante vittoria sul campo del Cynthialbalonga, seguita a quella sul Cassino, i sassaresi puntano al tris per migliorare una classifica già serena e si spera che sia ancora festa, di gioco, di gol e di punti.

Alla quale è certo di non partecipare il centrocampista Daniele Bianchi, il cui inserimento in squadra stava dando esperienza al reparto e più equilibrio. L’espulsione rimediata nella trasferta laziale di domenica scorsa è costata due turni di squalifica (stesso stop per il tecnico Alfonso Greco, che non sarà in panchina per questa gara e per la prossima), un provvedimento giudicato eccessivo dal giocatore.

Il Monterotondo arriva a Sassari con un solo punto in classifica, ma in questo momento della stagione significa poco, «perché è troppo presto e non è indicativo per la forza degli avversari, anche se i romani sembrano un po’ in difficoltà», osserva Bianchi, aggiungendo che quella ospite «è squadra giovane e carica di entusiasmo, darà battaglia e la Torres dovrà stare calma e avere pazienza se non riuscirà a sbloccare subito il punteggio. Si dovrà fare una gara “di testa”, attenti a non lasciare spazi per le ripartenze degli avversari. Per noi è importante dare continuità al percorso dopo l’exploit di Genzano, sarà determinante l'atteggiamento ma non ho dubbi che sarà quello giusto. La squadra sta maturando consapevolezza nelle proprie forze e nelle sue qualità, che devono però essere sempre accompagnate dal cuore e dal carattere».

Sui ragazzi rossoblù grava la pressione di una piazza che, reduce da anni difficili e di cocenti delusioni, si aspetta tanto e non ammette cadute di tono. Bianchi la interpreta in modo positivo: «Deve essere sentita come un privilegio – dice –, deve diventare un ulteriore stimolo a fare bene, solo insieme si vince».

Bianchi, come detto, sarà relegato in tribuna per il primo di due turni di squalifica da scontare. «Speravo in una giornata e ancora non capisco perchè sono stato espulso – sottolinea –, un battibecco con un avversario è stato interpretato in modo distorto, anche per la simulazione che ne è seguita. Mi è dispiaciuto aver lasciato la squadra in inferiorità numerica per un tempo e sono stati bravi i compagni a gestire al meglio quella situazione, portando a casa il risultato. Mi dispiace ancora di più saltare questa partita casalinga, ne prendo atto sapendo bene che nessuno è insostituibile ma mi rode tanto».



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