La carica dei dodicimila per spingere il Cagliari
di Roberto Muretto
Stadio verso il tutto esaurito per una partita che per i rossoblù vale tantissimo Contro la Samp un solo obiettivo: rompere il digiuno e lasciare l’ultimo posto
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CAGLIARI. L’obiettivo è rompere un digiuno che ha fatto finire il Cagliari in fondo alla classifica. Non ci sono altre medicine per guarire una squadra che ha avuto un avvio di campionato da incubo ed ha cambiato la guida tecnica dopo tre giornate. L’avversario, la Sampdoria, non sarà dei più malleabili, anche se il suo cammino è stato complicato e in seno al club c’è fibrillazione. Tanto che si vocifera che in caso di sconfitta D’Aversa potrebbe essere esonerato. Ma ci sono pochi ragionamenti da fare, al Cagliari serve portare a casa i tre punti per cominciare una risalita e non guardare più tutte le altre formazioni dal basso verso l’alto. I rossoblù avranno un alleato importante: i tifosi. Circa diecimila dei dodicimila biglietti disponibili sono stati venduti. In un momento così delicato, con i risultati che tardano ad arrivare, è un importante attestato di fiducia da parte dei supporter. Ora tocca alla squadra ripagare la fiducia.
Scelte. Due dei quattro uruguaiani tornati nella serata di venerdì dagli impegni con la Celeste dovrebbero essere in campo dall’inizio. Nandez e Caceres tra i primi undici, Godin e Pereiro cominceranno dalla panchina. Al centro della difesa ci sarà Cappitelli, appema recuperato. Mazzarri (ex del match)non ha svelato se sarà a tre o a quattro, ma la prima soluzione sembra quella più probabile. Torna anche Dalbert che si riprenderà la corsia di sinistra dopo l’infortunio. Strootman avrà più benzina nelle gambe dopo due settimane intense di allenamenti, Marin anche in nazionale ha dinostrato di stare benissimo. L’attacco? Joao Pedro e Keita dovrebbero essere confermati, con Pavoletti che fa sentire il fiato sul collo ai compagni.
I blucerchiati. D’Aversa schiererà i liguri col 4-4-2. In attacco c’è un ballottaggio per chi affiancherà Quagliarella. Gabbiadini sembra favorito su Caputo. Thorsby e l’ex Ekdal saranno i perni del centrocampo, Candreva e Verre gli esterni ai quali concedere poco spazio perchè abili nell’uno contro uno e dotati di un gran tiro. L’altro ex, Nicola Murru, andrà in panchina. «Giocando partite ravvicinate dobbiamo essere maturi e intelligenti, perché a Cagliari sarà un crocevia importante per il proseguo del campionato». Così Roberto D’Aversa, allenatore della Samp, ieri in conferenza stampa. «Andremo in campo cercando di concedere il meno possibile agli avversari, a differenza delle ultime partite dove abbiamo concesso un po’ troppo».
Statistiche. Il Cagliari non perde in casa contro la Sampdoria dal novembre 2007 in Serie A: da allora sei vittorie e cinque pareggi in 11 sfide interne. La Sampdoria ha una difesa che fa acqua. Finora ha subito almeno tre gol nelle ultime tre partite di campionato. Il Cagliari non ha vinto nelle prime quattro partite casalinghe di questo stagione, collezionando due pareggi e due sconfitte. l’ultima volta che è successo risale al torneo 2014-15, che è mglio non ricordare come è andato a finire.
Scelte. Due dei quattro uruguaiani tornati nella serata di venerdì dagli impegni con la Celeste dovrebbero essere in campo dall’inizio. Nandez e Caceres tra i primi undici, Godin e Pereiro cominceranno dalla panchina. Al centro della difesa ci sarà Cappitelli, appema recuperato. Mazzarri (ex del match)non ha svelato se sarà a tre o a quattro, ma la prima soluzione sembra quella più probabile. Torna anche Dalbert che si riprenderà la corsia di sinistra dopo l’infortunio. Strootman avrà più benzina nelle gambe dopo due settimane intense di allenamenti, Marin anche in nazionale ha dinostrato di stare benissimo. L’attacco? Joao Pedro e Keita dovrebbero essere confermati, con Pavoletti che fa sentire il fiato sul collo ai compagni.
I blucerchiati. D’Aversa schiererà i liguri col 4-4-2. In attacco c’è un ballottaggio per chi affiancherà Quagliarella. Gabbiadini sembra favorito su Caputo. Thorsby e l’ex Ekdal saranno i perni del centrocampo, Candreva e Verre gli esterni ai quali concedere poco spazio perchè abili nell’uno contro uno e dotati di un gran tiro. L’altro ex, Nicola Murru, andrà in panchina. «Giocando partite ravvicinate dobbiamo essere maturi e intelligenti, perché a Cagliari sarà un crocevia importante per il proseguo del campionato». Così Roberto D’Aversa, allenatore della Samp, ieri in conferenza stampa. «Andremo in campo cercando di concedere il meno possibile agli avversari, a differenza delle ultime partite dove abbiamo concesso un po’ troppo».
Statistiche. Il Cagliari non perde in casa contro la Sampdoria dal novembre 2007 in Serie A: da allora sei vittorie e cinque pareggi in 11 sfide interne. La Sampdoria ha una difesa che fa acqua. Finora ha subito almeno tre gol nelle ultime tre partite di campionato. Il Cagliari non ha vinto nelle prime quattro partite casalinghe di questo stagione, collezionando due pareggi e due sconfitte. l’ultima volta che è successo risale al torneo 2014-15, che è mglio non ricordare come è andato a finire.
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