Sitting volley, buon esordio per l’Italia
Agli Europei la Nazionale con Sara Desini batte l’Olanda poi si arrende alla Russia
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SASSARI. Ha preso il via con una vittoria ed una sconfitta il cammino della nazionale italiana femminile ai campionati europei di sitting volley, in corso di svolgimento fino a sabato prossimo a Kemer, in Turchia. Al suo esordio nella rassegna continentale la squadra guidata in panchina da Amauri Ribeiro, che schiera anche la schiacciatrice olbiese Sara Desini, ha superato per 3-0 (25-7, 25-11, 25-5) l’Olanda. Le azzurre hanno sempre condotto il match di fronte ad una formazione che si è presentata alla competizione profondamente rinnovata rispetto al recente passato.
Ben diverso è stato il risultato della seconda gara che Bosio e compagne hanno dovuto affrontare nella prima giornata di gare, cedendo le armi con il punteggio di 3-1 (25-15, 14-25, 14-25, 13-25) di fronte alla Russia, nell’incontro che riproponeva la finale europea di due anni fa. Dopo un avvio promettente l’Italvolley ha progressivamente lasciato spazio alle avversarie, sbagliando troppo in modo particolare al servizio e perdendo così gli altri tre set. L’avventura dell’Italia femminile proseguirà domani contro l’Ucraina, mentre il 20 chiuderà il suo girone di qualificazione contro l’Ungheria.
Presentandosi alla manifestazione come vice campionessa europea in carica, la selezione tricolore non nasconde le sue ambizioni, ma per arrivare fino in fondo e contendere il primato alla Russia, che anche nell’incontro di ieri si è confermata la squadra da battere per poter salire sul gradino più alto del podio a livello continentale, servirà una maggiore efficacia. Ma le azzurre ci sono.
Fabio Fresu
Ben diverso è stato il risultato della seconda gara che Bosio e compagne hanno dovuto affrontare nella prima giornata di gare, cedendo le armi con il punteggio di 3-1 (25-15, 14-25, 14-25, 13-25) di fronte alla Russia, nell’incontro che riproponeva la finale europea di due anni fa. Dopo un avvio promettente l’Italvolley ha progressivamente lasciato spazio alle avversarie, sbagliando troppo in modo particolare al servizio e perdendo così gli altri tre set. L’avventura dell’Italia femminile proseguirà domani contro l’Ucraina, mentre il 20 chiuderà il suo girone di qualificazione contro l’Ungheria.
Presentandosi alla manifestazione come vice campionessa europea in carica, la selezione tricolore non nasconde le sue ambizioni, ma per arrivare fino in fondo e contendere il primato alla Russia, che anche nell’incontro di ieri si è confermata la squadra da battere per poter salire sul gradino più alto del podio a livello continentale, servirà una maggiore efficacia. Ma le azzurre ci sono.
Fabio Fresu
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