momento difficile
La società potrebbe decidere di mandare la squadra in ritiro
FIRENZE. Per il momento non c’è una decisione ufficiale. Ma dopo la pesante sconfitta rimediata a Firenze, il Cagliari da oggi potrebbe andare in ritiro. La società fino a tarda sera stava...
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FIRENZE. Per il momento non c’è una decisione ufficiale. Ma dopo la pesante sconfitta rimediata a Firenze, il Cagliari da oggi potrebbe andare in ritiro. La società fino a tarda sera stava riflettendo su questa ipotesi. Se dovesse “chiudere” per due giorni la squadra ad Assemini, non sarebbe una scelta punitiva, ma un modo per isolare un gruppo che in questo momento ha solo bisogno di tranquillità. Un modo per preparare al meglio la sfida di domani sera alla Unipol Domus contro la Roma di Josè Mourinho.
I giocatori avrebbero il tempo di confrontarsi tra di loro e con l’allenatore, per capire quali soluzioni adottare per uscire da un tunnel nel quale si è entrati da tempo e non si riesce a trovare la via d’uscita. Ieri l’umore in casa rossoblù era pessimo. Intanto per lo 0-3 che rischia di lasciare il segno, ma anche per la serie di infortuni che sta decimando un organico che ha qualche lacuna. Mazzarri spera di recuperare qualcuno degli assenti e, che gli infortuni occorsi ieri a Caceres e Nandez non siano gravi. Altrimenti fare la formazione sarebbe dura. (r.m.)
I giocatori avrebbero il tempo di confrontarsi tra di loro e con l’allenatore, per capire quali soluzioni adottare per uscire da un tunnel nel quale si è entrati da tempo e non si riesce a trovare la via d’uscita. Ieri l’umore in casa rossoblù era pessimo. Intanto per lo 0-3 che rischia di lasciare il segno, ma anche per la serie di infortuni che sta decimando un organico che ha qualche lacuna. Mazzarri spera di recuperare qualcuno degli assenti e, che gli infortuni occorsi ieri a Caceres e Nandez non siano gravi. Altrimenti fare la formazione sarebbe dura. (r.m.)
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