gli avversari
«Vinciamo e sistemiamo la classifica»
Mihajlovic avvisa il Bologna: «Loro ultimi? Non sarà una gara facile»
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BOLOGNA. «Cagliari e Sampdoria sono alla nostra portata: dobbiamo reagire, tornare alla vittoria e nella parte sinistra della classifica, senza guardarla per ora e non pensare che sia facile, perché il Cagliari è una buona squadra». Sinisa Mihjalovic presenta così le gare in programma nel prossimo futuro per il suo Bologna, chiamato a rialzarsi dopo i ko con Milan e Napoli. Torna Arnautovic tra i convocati: «Non ho ancora deciso se giocherà», spiega il tecnico rossoblù alla vigilia del gara con i Quattro Mori -, ma il fatto che la punta sia tornato in gruppo da un paio di giorni e tra i convocati lascia pensare che il Bologna non se ne priverà, dato che Arnautovic è uomo fondamentale.
«Marko sta meglio, penso che ci sarà, potrebbe partire dall'inizio ma la decisione definitiva la prenderò questa mattina». Fondamentali restano pure Soriano e Soumaoro, che tornano a disposizione dopo il turno di stop per squalifica al “Maradona” ed è su capitan Soriano che si concentrano i pensieri di Mihajlovic: «Roberto ha già rimediato due espulsioni, ha avuto occasioni per segnare ma è stato lento. Ma per noi resta un giocatore molto importante e io ho bisogno di lui. Sa che può far meglio ma sono sicuro che ci riuscirà. Dobbiamo gestire l'emotività, essere superiori anche ai torti arbitrali, tornare alla vittoria e nella parte sinistra della classifica».
Il tecnico serbo conclude così: «Voglio vedere furore agonistico in campo, solo così possiamo ripartire».
«Marko sta meglio, penso che ci sarà, potrebbe partire dall'inizio ma la decisione definitiva la prenderò questa mattina». Fondamentali restano pure Soriano e Soumaoro, che tornano a disposizione dopo il turno di stop per squalifica al “Maradona” ed è su capitan Soriano che si concentrano i pensieri di Mihajlovic: «Roberto ha già rimediato due espulsioni, ha avuto occasioni per segnare ma è stato lento. Ma per noi resta un giocatore molto importante e io ho bisogno di lui. Sa che può far meglio ma sono sicuro che ci riuscirà. Dobbiamo gestire l'emotività, essere superiori anche ai torti arbitrali, tornare alla vittoria e nella parte sinistra della classifica».
Il tecnico serbo conclude così: «Voglio vedere furore agonistico in campo, solo così possiamo ripartire».
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