i padroni di casa
Nativi: «Un vero peccato, ma è stata una bella giornata di sport»
TEMPIO. Ovviamente era un po’ seccato il mister azzurro Carlo Nativi per come è finito l’incontro. «Abbiamo giocato buona parte della partita in dieci per un errore arbitrale che non mi interessa...
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TEMPIO. Ovviamente era un po’ seccato il mister azzurro Carlo Nativi per come è finito l’incontro. «Abbiamo giocato buona parte della partita in dieci per un errore arbitrale che non mi interessa neanche commentare perché nella vita sbagliamo tutti, anche io. Siamo stati quindi oltre cinquanta minuti con un uomo in meno - ribadisce l’allenatore dei galletti - tenendo la partita in mano. Sì, perché le occasioni migliori le abbiamo create noi. E c’era anche un gol per noi che non è stato convalidato sulla punizione di Valenti: la palla era entrata ma l’arbitro non ha visto. Comunque non serve a nulla recriminaree adesso dobbiamo solo pensare a voltare pagina e a continuare il nostro campionato a testa alta. Sono comuqnue contento della prestazione dei miei giocatori. Entrambe le squadre hanno lottato, anche se sul gol segnato dal Calangianus siamo stati particolarmente sfortunati, visto che sono scivolati in quattro: prima Moro, poi Cuccu, a seguire Silvetti ed infine anche il nostro portiere. Ci sta, il calcio è anche questo e questi episodi alla fine si pagano. Però ci tengo a dire unacosa: ho assistito a una bella giornata di sport, con due squadre in campo corrette e un favoloso pubblico sugli spalti. Insomma credo proprio che tutti si siano divertiti veramente divertiti al “Nino Manconi”. E’ stata davvero una bella domenica di sport per l’Alta Gallura». Anche perché si è rivisto un derby che non si giocava da sette anni.
M. G.
M. G.
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