La Nuova Sardegna

Sport

Olbia a raffica: quaterna alla Carrarese

Olbia a raffica: quaterna alla Carrarese

L’attacco dei galluresi finalmente si sblocca con la doppietta firmata da Lella e le reti siglate da Mancini e Brignani 

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA4

CARRARESE1

OLBIA (4-3-1-2): Ciocci; Pisano (13’ st S. Pinna), Brignani, Emerson, Travaglini; Lella (37’ st Demarcus), Giandonato (13’ st La Rosa), Chierico; Biancu (30’ st Occhioni); Ragatzu, Mancini. A disposizione: Van der Want, Barone, Renault, Boccia, Pinna S., La Rosa, Palesi, Occhioni, Belloni, Demarcus. All.: Max Canzi.

CARRARESE (4-3-1-2): Vettorel; Grassini, Kalaj, Khailoti, Semprini; Battistella, Luci, Pasciuti; D'Auria; Doumbia (16’ st Giannetti), Energe (33’ st Figoli). A disposizione: Mazzini, Capponi, Imperiale, Girgi, Rota, Bertipagani, Figoli, Tunjov, Mazzarani, Bramante, Giannetti. All.: Antonio Di Natale.

ARBITRO: Mirabella di Napoli.

RETI: 15’ pt, 39’ pt Lella, 3’ st aut. Emerson, 11’ st Mancini, 24’ st Brignani.

NOTE: al 32’ st espulsione diretta per Pasciuti per gioco falloso. Ammoniti Giandonato e Kalaj. Recupero, 0’ pt, 5’ st.

OLBIA

Un gruppo di tifosi ha lasciato gli spalti dicendo: "A candu troppu e a candu nudda", sintesi perfetta. Perché l'Olbia spesso tacciata di non segnare gol, di non essere abbastanza o concreta o cinica, ieri si è presa la rivincita e anche col resto. Il 4-1 contro la Carrarese è un premio d'oro per la qualità mostrata in campo, per l'impegno in fase di contenimento e per una superiorità che è parsa evidente. Titolo in grande per Lella, autore di una doppietta, sottotitolo: quattro gol tutti di testa, è qualcosa di sorprendente. I bianchi si confermano bestia nera della Carrarese, battuta al Nespoli 4-1 al termine di una prova più che positiva per gli uomini di Canzi. E pensare che partono meglio i toscani, al 5' la conclusione di Pasciuti costringe Ciocci alla parata spettacolare. La prima rete arriva invece al quarto d'ora, con Travaglini che dalla sinistra pennella verso l'area piccola e Lella è il più bravo di tutti. Il centrocampista barese mette il proprio nome sul tabellino due volte, sul finale del primo tempo la dinamica è simile. L'assist è di Ragatzu, il suo colpo di testa va a rete.

Nella ripresa, le cose rischiano di complicarsi e non poco, Emerson è protagonista di un autogol che accorcia le distanze e fa tornare vecchi fantasmi. Il suo tocco è leggero ma basta per deviare la palla verso la propria porta. Sta qui il carattere dell'Olbia, che dopo nemmeno dieci giri di orologio trova il tris. Su angolo di Giandonato, capitan Pisano fa la sponda a Mancini, l'alto attaccante non sbaglia. La Carrarese non trova spunti troppo interessanti, e allora sono i padroni di casa a esagerare. Ancora colpo di testa, è quattro su quattro: stavolta Brignani sfrutta il cross del neo entrato Pinna. I carrarini vanno in inferiorità numerica, killer l'entrata di Pasciuti su Lella, e l'Olbia si permette persino il palleggio e il possesso palla sul finale in attesa del 90esimo. Vittoria larga e vittoria della svolta, così ne parlano ai microfoni Canzi e Lella. Può essere il punto di (ri)partenza del campionato.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative