Cagliari al lavoro ma solo con dodici giocatori
Tra infortunati e nazionali Mazzarri ha gli uomini contati. Si rivede Keita e Ceppitelli migliora
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CAGLIARI. Keita per ricominciare. Anche l’attaccante senegalese, reduce da un intervento per le complicazioni di una tonsillite, presente ieri alla ripresa degli allenamenti. L’ex Lazio e Inter si è allenato da solo. Ma è già un bel segnale in vista del possibile utilizzo alla ripresa del campionato per la gara con il Sassuolo del 21 novembre. Per il resto ancora prudenza sul possibile recupero dei quattro giocatori in personalizzato. Anche ieri Ceppitelli, Dalbert, Walukiewicz e Ceter hanno lavorato a parte. C’è ancora tempo. Mazzarri spera di poter presto riavere in gruppo almeno Ceppitelli e Dalbert, i due che sembrano più vicini al recupero. Naturalmente farebbero comodo anche Walukiewicz e Ceter.
Il problema delle sedute in casa rossoblù durante la sosta è sempre quello: gli acciaccati si sommano ai giocatori impegnati nelle nazionali. E si fa quasi prima a fare il conto dei presenti. I portieri della prima squadra in campo con Mazzarri sono solo Radunovic e Aresti, visto che Cragno si allena con Mancini. La difesa è il reparto più penalizzato: c’è solo Altare. Per provare qualcosa il mister può giusto prendere in prestito qualche pedina dalle corsie esterne adattando Zappa o Lykogiannis.
A centrocampo va un po’ meglio visto che nel gruppo ci sono Oliva, Grassi, Strootman e Deiola. Davanti in tre, Joao Pedro, Pavoletti e Farias, ormai pronto a fare di nuovo le valigie. Riassunto in sintesi: dodici in campo per l’allenamento standard, cinque in personalizzato e otto (più Iovu e Obert) con le nazionali. Oggi in programma una doppia seduta. Il resto si potrà vedere soltanto alla tv. Partita fondamentale per le qualificazioni per Marin, alle 20.45 con la sua Romania a Bucarest contro l’Islanda. Domani (tra campo, panchina o tribuna) tocca a Cragno, Caceres, Godin, Pereiro, Nandez, Bellanova, Carboni, Obert e Iovu.
Stefano Ambu
Il problema delle sedute in casa rossoblù durante la sosta è sempre quello: gli acciaccati si sommano ai giocatori impegnati nelle nazionali. E si fa quasi prima a fare il conto dei presenti. I portieri della prima squadra in campo con Mazzarri sono solo Radunovic e Aresti, visto che Cragno si allena con Mancini. La difesa è il reparto più penalizzato: c’è solo Altare. Per provare qualcosa il mister può giusto prendere in prestito qualche pedina dalle corsie esterne adattando Zappa o Lykogiannis.
A centrocampo va un po’ meglio visto che nel gruppo ci sono Oliva, Grassi, Strootman e Deiola. Davanti in tre, Joao Pedro, Pavoletti e Farias, ormai pronto a fare di nuovo le valigie. Riassunto in sintesi: dodici in campo per l’allenamento standard, cinque in personalizzato e otto (più Iovu e Obert) con le nazionali. Oggi in programma una doppia seduta. Il resto si potrà vedere soltanto alla tv. Partita fondamentale per le qualificazioni per Marin, alle 20.45 con la sua Romania a Bucarest contro l’Islanda. Domani (tra campo, panchina o tribuna) tocca a Cragno, Caceres, Godin, Pereiro, Nandez, Bellanova, Carboni, Obert e Iovu.
Stefano Ambu
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