Bucchi: «Ho visto voglia e determinazione, la strada è tracciata»

Il coach non riesce a regalarsi una vittoria all’esordio «Ci serve continuità, ma siamo nella direzione giusta»

SASSARI. «Avrei preferito partire con una vittoria, è chiaro. Ma ho avuto buone sensazioni. Ora c’è solo da lavorare guardando non indietro ma avanti, con fiducia. Dobbiamo ripartire dalle cose buone che abbiamo fatto vedere». La “prima” di Piero Bucchi sulla panchina della Dinamo si chiude con una sconfitta amarissima e con qualche recriminazione. «La squadra ha lottato e ha giocato una partita di voglia – sottolinea il tecnico biancoblù –. Volevamo fortemente vincere e penso si sia visto. Abbiamo avuto dei cali durante i 40 minuti, ma ho visto la voglia di fare e questo mi è piaciuto. La strada è questa, ho molto fiducia, anche dal punto di vista psicologico sarebbe stato chiaramente meglio partire con un successo».

Con meno di tre giorni di lavoro con il nuovo gruppo, Bucchi ha provato a trasmettere al gruppo qualcosa in più anche livello mentale. «Ho trovato una squadra molto disponibile, hanno capito che bisogna fare molto di più per tirarsi fuori da questa situazione, abbiamo fatto due allenamenti e mezzo ma in campo ho visto l’impegno. Ciò che ci serve è fare in modo che la produttività avuta in certe fasi della gara arrivi a tutti i quaranta minuti, abbiamo bisogno di maggiore costanza».

Al di là del rammarico per il tiro finale di Mekowulu, la Dinamo può recriminare per la serata nera al tiro da fuori, che ha pesantemente condizionato il risultato. È evidente che la squadra abbia bisogno di essere tirata su anche dal punto di vista del morale. «Ci metto anche il fatto che Napoli è una delle squadre più in fiducia del momento e con grande talento. I miei ragazzi hanno fatto tanto – dice ancora Bucchi –, ci è mancato davvero poco per avere una soddisfazione. Il mercato? Vedremo in futuro, per me questi ragazzi sono i migliori, se ci servirà qualcosa di diverse valuteremo con calma, queste decisioni non vanno prese d’impeto. Il calendario sarà complicato, è vero, ma volte giocare fuori casa ti può alleggerire. Non sono molto preoccupato, perché la squadra ha visto dove dobbiamo andare. Serve un po’ di pazienza, e per questo chiedo la collaborazione dei tifosi, che ci hanno dato un grande incoraggiamento». (a.si.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes