La Torres a passo di carica fa 4 gol e vola in classifica

Per il Muravera niente da fare in un Acquedotto ribollente d’entusiasmo 

SASSARI. Il rullo rossoblù asfalta anche il Muravera con i "soliti" quattro gol casalinghi, conquistando il terzo successo di fila in altrettanti derby. Dopo l'Arzachena al "Sanna" e il Carbonia in trasferta passa anche sulla squadra sarrabese, punita severamente da una Torres che si isola al quarto posto e vede più vicine le prime in classifica. Dopo una galoppata lunga 9 partite ha infatti rallentato la capolista Giugliano, ora a 7 punti di distanza, e la seconda piazza della Nuova Florida è a due sole lunghezze. Sono le conseguenze felici di una gara da protagonisti assoluti dai sassaresi, accompagnati nel nuovo exploit da un pubblico che ormai ruota sempre sulle 2000 festose presenze.

In formazione si contano un'assenza obbligata e una per scelta, il mister torresino non può disporre a centrocampo dell'infortunato Bianchi (uscito malconcio dalla sfida di Carbonia ma recuperabile per la prossima giornata) e concede spazio a Masala. Confermatissimi Piredda, Kujabi e Lisai, mentre la sorpresa arriva dall'esterno basso di sinistra, che non è Turchet (in panchina) ma Luis Mukay, anche lui un 2002. Blindato il resto del reparto arretrato, con l'inossidabile coppia centrale Dametto-Antonelli e il baby Rossi a destra. In attacco non si può rinunciare a Scotto e Diakite, che saranno letali per gli avversari con tre reti complessive.

In avvio le due squadre si "assaggiano" ma è subito evidente il tema portante del confronto, con la Torres proiettata in avanti e gli ospiti pronti a ripartire. Il primo tocco di vivacità lo regala Lisai con una fiondata da vertice sinistro dell'area che si spegne non lontana dal secondo palo. E' il preludio al gol del vantaggio, che arriva al 13' e lo firma da bomber vero Gigi Scotto, invitato dal lungo lancio di Piredda. L'attaccante aggancia il pallone, si libera di un avversario e del portiere in uscita e piazza la stoccata vincente, rendendo inutile la presenza sulla linea di porta di Derbali. Al 18' il tiro blando di Nurchi per la facile presa di Salvato dice che comunque il Muravera c'è e non capitola ancora al 20' su una doppia conclusione torresina per le altrettante buone risposte di Oliva, puntuale a respingere. Ancora in evidenza al 41' Salvato, che sfodera ottimi riflessi sul colpo di testa sotto misura di Bregasi.

Le speranze di riequilibrare il punteggio s'infrangono presto per gli ospiti perché la Torres non perde di vista l'obiettivo del raddoppio e lo centraall’8’ della ripresa, con Diakite che mette in mostra il suo lato altruista e invece di tirare da posizione centrale opta per l'assist a Scotto, "dimenticato" a sinistra dai difensori avversari. Il bomber si accentra e prende la mira per il gol che consolida il vantaggio rossoblù. La partita è ormai indirizzata in favore dei padroni di casa ma non si spegne, resta viva e offre tanti altri motivi di interesse. Il 3-0 di Lisai sfuma per la bandierina alzata di un assistente poi Salvato raccoglie ancora applausi, opponendosi di piede sugli sviluppi di un pericoloso calcio piazzato. Il tris sassarese è realtà al 17': Lisai serve Diakite, lesto a mettere in rete il suo quinto gol in campionato. Curiosità: ha sempre segnato in casa. Il Muravera prova a rendere meno amara la sconfitta ma non è proprio giornata perché anche al 33', sulla botta rasoterra di Nurchi, Salvato è ancora pronto alla deviazione. E in recupero arriva anche il poker torresino, calato dall'ultimo entrato Samuele Pinna con un tiro secco e preciso. A completare la festa rossoblù arriva la notizia del primo intoppo per il Giugliano, in tribuna si esulta e Sassari inizia a sognare.

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