Da Gigi Riva a Keita, quando il gol è arte

L'eurogol di Keita sul campo del Sassuolo

La prodezza del senegalese rianima il Cagliari e ricorda le imprese di "Rombo di tuono" e Fonseca

CAGLIARI. Da Gigi Riva a Keita, un filo lungo 50 anni in cui la “chilena”, termine adottato anche dalla Fifa per definire la rovesciata, ha infiammato in poche ma indimenticabili occasioni, i tifosi del Cagliari. Il gesto ha visto come ultimo splendido interprete Keita Balde, centravanti del Cagliari, che ha firmato domenica una rete straordinaria, trasformando in gol un cross dalla destra di Naithan Nandez. Prodezza da far stropicciare gli occhi.

Reti del genere nella storia del Cagliari sono arrivate con il contagocce, esecuzioni da incorniciare. A cominciare da quella che è considerata la rete più bella di Gigi Riva fra le oltre 200 messe a segno in carriera: quella del 18 gennaio 1970 a Vicenza, gara vinta 2-1. Cross di Gori, sponda di testa di Domenghini, “Rombo di tuono” che vola letteralmente, arpionando il pallone e spedendolo alle spalle del portiere vicentino Pianta.


Da quel giorno occorre andare sino al 7 aprile 1992: a imitare Gigi ci pensò Daniel Fonseca. Il suggerimento da destra è di Pulga: anche in quella occasione all’uruguaiano, mancino purosangue come Riva, tocca una torsione strana per colpire di sinistro, ma ci riesce e insacca beffando il portiere doriano Pagliuca, firmando il pareggio per 2-2.

L’ultimo gol rossoblù in rovesciata in serie A, è quello di Daniele Dessena in Catania-Cagliari 2-1 del 18 ottobre 2009. Ancora un cross proveniente da destra, e sforbiciata del centrocampista che si trasforma in attaccante puro per realizzare la bella rete del momentaneo pareggio per il Cagliari. (enrico gaviano)
 

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