gli anticipi
Ibra salva il Milan nel recupero
Udinese subito in gol con Beto, i rossoneri strappano un punto
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UDINE. Il Milan agguanta un punto al 92’ proprio mentre l’Udinese già assaporava il gusto del successo contro la capolista. È ancora Ibrahimovic a togliere le castagne dal fuoco ai rossoneri, apparsi involuti, lenti e poco concreti. Il peso dell’attacco poggia solamente sullo svedese che, a pochi istanti dalla fine, ha trovato una zampata che ha ammutolito una Dacia Arena ormai pronta a esplodere di gioia. Ottimo l’esordio di Cioffi in panchina anche se, proprio nel recupero finale, ha pagato l’inesperienza, non sfruttando il terzo e ultimo slot per le sostituzioni che avrebbe potuto interrompere il forcing disperato del Milan. Nell’assalto finale i palloni arrivano da ogni parte nell’area friulana, ma manca sempre il tocco giusto. Per quello, serve la lucidità e la forza fisica dell’immortale svedese, il terzo, dopo Messi e Cristiano Ronaldo ad aver toccato quota 300 reti, negli anni Duemila, nei principali cinque campionati europei.
L’Udinese era passata in vantaggio al 17’: Bennacer perde un pallone sanguinosa a centrocampo e si apre un’autostrada per Beto. Il portoghese spara su Magnain in uscita, ma il rimpallo favorevole e un intervento goffo di Tomori gli regalano una seconda opportunità che il numero 9 scarica sotto la traversa.
L’Udinese era passata in vantaggio al 17’: Bennacer perde un pallone sanguinosa a centrocampo e si apre un’autostrada per Beto. Il portoghese spara su Magnain in uscita, ma il rimpallo favorevole e un intervento goffo di Tomori gli regalano una seconda opportunità che il numero 9 scarica sotto la traversa.
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