Torino in ascesa: il Bologna si deve arrendere
TORINO. Il Torino rischia di buttarsi via di nuovo, ma alla fine ritrova la vittoria: contro il Bologna finisce 2-1, è il quinto successo in nove gare casalinghe. La sfida sembrava in discesa con il...
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TORINO. Il Torino rischia di buttarsi via di nuovo, ma alla fine ritrova la vittoria: contro il Bologna finisce 2-1, è il quinto successo in nove gare casalinghe. La sfida sembrava in discesa con il gol di Sanabria e l'autogol di Soumaoro, ma il rigore di Orsolini a 11' dalla fine ha riaperto la sfida ma i granata resistono nel finale. I tre punti portano la squadra di Juric a quota 22, gli emiliani trovano la seconda sconfitta di fila e restano a 24. Juric ritrova Singo dopo il turno di squalifica e a sinistra preferisce Vojvoda ad Aina, mentre in mediana Pobega recupera e in attacco ci sono Praet e Pjaca a supporto di Sanabria. Mihajlovic è senza Dominguez, fermato per una giornata, e piazza Soriano al fianco di Svanberg nel centrocampo a due, con Skov Olsen e Barrow alle spalle dell'unica punta Arnautovic. Al 24' arriva l'episodio che sblocca la gara: il centrocampista serbo ruba palla a Skov Olsen e infila per Sanabria, bravo a resistere alla carica di Theate e freddo a superare il portiere con il sinistro. A ripresa inoltrata il raddoppio: Pjaca e Lukic dialogano sulla fascia sinistra, il tiro di Pobega è deviato prima da Soumaoro e poi da Skorupski e il pallone finisce in rete.
Le mosse di Mihajlovic per recuperare sono Santander e Sansone, al 34' la sfida si riapre: l'esterno appena entrato si conquista un rigore contestato dai granata per il contatto con Milinkovic-Savic, Orsolini fa 2-1 e i rossoblù cominciano a crederci nonostante 80’ deludenti. L'ultimo tiro di Hickey mette i brividi, ma il portiere serbo blocca la sfera ed esplode la gioia granata.
Le mosse di Mihajlovic per recuperare sono Santander e Sansone, al 34' la sfida si riapre: l'esterno appena entrato si conquista un rigore contestato dai granata per il contatto con Milinkovic-Savic, Orsolini fa 2-1 e i rossoblù cominciano a crederci nonostante 80’ deludenti. L'ultimo tiro di Hickey mette i brividi, ma il portiere serbo blocca la sfera ed esplode la gioia granata.
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