Il presidente regionale Fara: «È stato un 2021 a tutta vela»

Il responsabile della Federvela sarda ricorda i successi sportivi e organizzativi dell’anno che si sta per chiudere

CAGLIARI . Non solo l'esordio a Tokyo di Marta Maggetti, prima velista sarda ad approdare alle Olimpiadi, e i due titoli mondiali e un europeo conquistati nella tavola giovanile da Freddy Pilloni, ma soprattutto tantissime regate che hanno toccato diverse località dell'isola.

«L'anno che si sta per concludere, è stato estremamente positivo - dice Corrado Fara, 65 anni, avvocato sassarese, da circa un anno al timone della Terza Zona, la Federvela sarda - Un anno di sport, almeno nella fase iniziale, fortemente condizionato dalla pandemia. A differenza di altre discipline, nella vela si è riusciti a svolgere una parziale attività, in particolare quella indicata dal Coni di “prevalente interesse nazionale” e inserita in uno specifico calendario. Attività che si è potuta svolgere con comportamenti estremamente rigidi in ossequio alle disposizioni anti-covid».

Grazie al proverbiale vento della Sardegna, le vele si sono gonfiate sulle derive e cabinati dall'inizio dell'estate, aprendo la stagione velica a Calasetta che, nel Sulcis, ha fatto da apripista alle regate internazionali. «In Sardegna si sono svolte circa un centinaio di regate che hanno coinvolto migliaia di regatanti - prosegue il presidente della Terza Zona -. È stata svolta attività a tutti i livelli , in tutte le classi, dalle giovanili ai maxi yacht. Si sono svolti campionati Italiani, europei e mondiali, in location anche non usuali, e infatti oltre Cagliari e Porto Cervo abbiamo avuto eventi di rilevanza internazionale nel mare di Calasetta, Oristano, Cannigione, Arbatax, Villasimius, con una ricaduta sul territorio in termini di presenze alberghiere estremamente importante, argomento sul quale ho sensibilizzato personalmente la politica regionale e il Coni avviando incontri e programmi per agevolazioni e scontistica anche sul tema trasporti».


Il campionato del Mondo di Open skiff, approdato a luglio a Calasetta, ha visto la partecipazione di oltre 250 regatanti provenienti da quattro continenti. Un grande spettacolo, la manifestazione iridata del Sulcis, che è poi proseguita a Cagliari con l’evento più atteso dell’anno: la Coppa Primavela e i Campionati italiani in singolo che hanno schierato dieci classi veliche. Una grande festa della vela, che tra la fine di agosto e i primi di settembre ha visto affrontarsi al Poetto oltre mille timonieri.

«E in questa prestigiosa kermesse velica, i circoli isolani hanno imparato anche a collaborare fra loro per organizzare grandi eventi: lo Yacht Club Cagliari, la Lega Navale Cagliari e il Windsurfing Club di Cagliari si sono consorziati per organizzare due eventi di grande importanza. Emerge quindi una enorme attività a livello giovanile in tutte le categorie alle quali si aggiungono i risultati dei nostri campioni isolani, che vanno a raccogliere allori in giro per il mondo da Cesare Barabino a Pierluigi Caproni a Federico Pilloni, giovanissime promesse del nostro sport».
 

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