Petagna gol e il Napoli liquida la Sampdoria
NAPOLI1SAMPDORIA0NAPOLI (4-2-3-1): Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Ghoulam (35' st Tuanzebe), Demme (35' st Ruiz), Lobotka, Elmas, Mertens, Insigne (29' pt Politano), Petagna. (12 Marfella,...
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NAPOLI1
SAMPDORIA0
NAPOLI (4-2-3-1): Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Ghoulam (35' st Tuanzebe), Demme (35' st Ruiz), Lobotka, Elmas, Mertens, Insigne (29' pt Politano), Petagna. (12 Marfella, 16 Idasiak, 59 Zanoli, 74 Costanzo, 82 Vergara, 73 Cioffi). All.: Spalletti.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero (1' st Falcone), Ferrari (43' st Yepes), Dragusin, Chabot, Augello (29' st Murru), Askildsen, Thorsby, Ekdal (1' st Rincon), Ciervo (26' st Caputo), Quagliarella, Gabbiadini. (30 Ravaglia, 70 Trimboli, 14 Vieira, 9 Torregrossa). All.: D'Aversa.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi.
RETI: pt 42' Petagna.
NOTE: angoli: 11-0 per il Napoli. Recupero: 3' e 3'. Ammoniti: Chabot e Murru per gioco scorretto. Spettatori: 5 mila.
NAPOLI
Basta un gol di Petagna nel finale di primo tempo per consentire al Napoli di tornare al successo al Maradona e interrompere una serie di tre sconfitte consecutive. La Sampdoria offre una resistenza legate esclusivamente alla impostazione tattica data alla gara da D'Aversa. I liguri non accettano il confronto a tutto campo con gli avversari e preferiscono chiudersi nella propria metà campo con l'intento esclusivo di mantenere inviolata la porta di Audero. Insomma se non è un catenaccio quello attuato dai blucerchiati, è qualcosa di molto simile. Al Napoli non rimane altro da fare che spingere sull'acceleratore, cercando di mantenere alto il ritmo delle proprie azioni offensive e puntando a sfruttare anche le fasce laterali del campo per aggirare la difesa avversaria. La squadra di Spalletti paga un pò lo sforzo accumulato in settimana nella gara con la Juve e soprattutto l'assenza di tanti uomini tenuti fuori dal Covid e dalla Coppa d'Africa. La tattica messa a punto da D'Aversa dà i suoi frutti per una lunga fase di gioco del primo tempo durante il quale il Napoli perde anche per infortunio Insigne che al 29' è costretto a uscire dal terreno. Gli azzurri trovano il gol al 34' con Juan Jesus che devia di testa un traversone di Politano, subentrato a Insigne, ma l'arbitro annulla su segnalazione del Var per un fuorigioco. Al 42', però, il Napoli va davvero in vantaggio con un tiro acrobatico di Petagna il quale sfrutta un rinvio corto della difesa blucerchiata dopo un tentativo di penetrazione in area di rigore di Mertens. Il gol che decide la gara.
SAMPDORIA0
NAPOLI (4-2-3-1): Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Ghoulam (35' st Tuanzebe), Demme (35' st Ruiz), Lobotka, Elmas, Mertens, Insigne (29' pt Politano), Petagna. (12 Marfella, 16 Idasiak, 59 Zanoli, 74 Costanzo, 82 Vergara, 73 Cioffi). All.: Spalletti.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero (1' st Falcone), Ferrari (43' st Yepes), Dragusin, Chabot, Augello (29' st Murru), Askildsen, Thorsby, Ekdal (1' st Rincon), Ciervo (26' st Caputo), Quagliarella, Gabbiadini. (30 Ravaglia, 70 Trimboli, 14 Vieira, 9 Torregrossa). All.: D'Aversa.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi.
RETI: pt 42' Petagna.
NOTE: angoli: 11-0 per il Napoli. Recupero: 3' e 3'. Ammoniti: Chabot e Murru per gioco scorretto. Spettatori: 5 mila.
NAPOLI
Basta un gol di Petagna nel finale di primo tempo per consentire al Napoli di tornare al successo al Maradona e interrompere una serie di tre sconfitte consecutive. La Sampdoria offre una resistenza legate esclusivamente alla impostazione tattica data alla gara da D'Aversa. I liguri non accettano il confronto a tutto campo con gli avversari e preferiscono chiudersi nella propria metà campo con l'intento esclusivo di mantenere inviolata la porta di Audero. Insomma se non è un catenaccio quello attuato dai blucerchiati, è qualcosa di molto simile. Al Napoli non rimane altro da fare che spingere sull'acceleratore, cercando di mantenere alto il ritmo delle proprie azioni offensive e puntando a sfruttare anche le fasce laterali del campo per aggirare la difesa avversaria. La squadra di Spalletti paga un pò lo sforzo accumulato in settimana nella gara con la Juve e soprattutto l'assenza di tanti uomini tenuti fuori dal Covid e dalla Coppa d'Africa. La tattica messa a punto da D'Aversa dà i suoi frutti per una lunga fase di gioco del primo tempo durante il quale il Napoli perde anche per infortunio Insigne che al 29' è costretto a uscire dal terreno. Gli azzurri trovano il gol al 34' con Juan Jesus che devia di testa un traversone di Politano, subentrato a Insigne, ma l'arbitro annulla su segnalazione del Var per un fuorigioco. Al 42', però, il Napoli va davvero in vantaggio con un tiro acrobatico di Petagna il quale sfrutta un rinvio corto della difesa blucerchiata dopo un tentativo di penetrazione in area di rigore di Mertens. Il gol che decide la gara.
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