Non solo Novak, stop anche all’asso del surf
«No vax-no play», la parola d’ordine dell’Australia. Il campione Slater rischia di non cavalcare l’onda
2 MINUTI DI LETTURA
ROMA. Dopo il tennis è la volta del surf. Entrare in Australia per chi non è vaccinato contro il Covid-19 è impossibile, a prescindere dal proprio palmarès sportivo. Il caso di Novak Djokovic è ormai stato consegnato alla storia, quello dello statunitense Kelly Slater è deflagrato nelle ultime ore e rischia di far discutere.
Slater può diventare il prossimo grande nome dello sport al quale viene negato il diritto di gareggiare in Australia, dopo le dichiarazioni del ministro della Salute. Quest'ultimo ha affermato che l'11 volte campione del mondo di windsurf non verrà ammesso nel paese se prima non verrà vaccinato contro il Covid-19. Slater, che non ha rivelato pubblicamente - come aveva inizialmente fatto lo stesso Djokovic - se sia vaccinato o meno, ha sempre espresso opinioni controverse sull'efficacia dei vaccini contro il Coronavirus, incluso un post su Instagram dell'ottobre 2021 in cui - senza alcun titolo - affermava di sapere «più del 99% dei medici sull'essere sani». Slater è stato anche molto critico nei confronti della vicenda Djokovic che, come noto, si è conclusa con l'espulsione del numero 1 della classifica del tennis mondiale dal territorio australiano, senza poter partecipare al primo Slam della stagione.
I migliori surfisti del mondo arriveranno in Australia per gli eventi della World Surf League a Victoriàs Bells Beach e Margaret River, nella zona dell'Australia occidentale per i mesi di marzo e aprile.
«Siamo stati abbastanza chiari con il caso Novak Djokovic: no-vax, no-play – ha detto il ministro federale della Salute, Greg Hunt –. Il nostro è un messaggio piuttosto semplice, non importa quale sia lo sport: siamo imparziali e lo saremo sempre, con tutti. Spero che Kelly Slater venga vaccinato e spero gareggi nel nostro mare».
Slater può diventare il prossimo grande nome dello sport al quale viene negato il diritto di gareggiare in Australia, dopo le dichiarazioni del ministro della Salute. Quest'ultimo ha affermato che l'11 volte campione del mondo di windsurf non verrà ammesso nel paese se prima non verrà vaccinato contro il Covid-19. Slater, che non ha rivelato pubblicamente - come aveva inizialmente fatto lo stesso Djokovic - se sia vaccinato o meno, ha sempre espresso opinioni controverse sull'efficacia dei vaccini contro il Coronavirus, incluso un post su Instagram dell'ottobre 2021 in cui - senza alcun titolo - affermava di sapere «più del 99% dei medici sull'essere sani». Slater è stato anche molto critico nei confronti della vicenda Djokovic che, come noto, si è conclusa con l'espulsione del numero 1 della classifica del tennis mondiale dal territorio australiano, senza poter partecipare al primo Slam della stagione.
I migliori surfisti del mondo arriveranno in Australia per gli eventi della World Surf League a Victoriàs Bells Beach e Margaret River, nella zona dell'Australia occidentale per i mesi di marzo e aprile.
«Siamo stati abbastanza chiari con il caso Novak Djokovic: no-vax, no-play – ha detto il ministro federale della Salute, Greg Hunt –. Il nostro è un messaggio piuttosto semplice, non importa quale sia lo sport: siamo imparziali e lo saremo sempre, con tutti. Spero che Kelly Slater venga vaccinato e spero gareggi nel nostro mare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
