La Raimond di Passino riparte di slancio
A1 di pallamano, i sassaresi bagnano il ritorno del tecnico con una vittoria esterna e il secondo posto
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SASSARI. La Raimond Sassari espugna (27-32) il campo del Cassano Magnago nella di ritorno della serie A maschile di pallamano e resta saldamente al secondo posto. Buona la prima quindi anche per il rientrante Luigi Passino così come per il terzino gabonese Cherubin Tabanguet che ha destato una buona impressione all’esordio in rossoblù.
La partita parte subito con un gioco veloce da parte di entrambe le squadre. I contendenti si affrontano a viso aperto e con continui cambiamenti di fronte, ne viene fuori un spettacolo decisamente gradevole. I ragazzi di Passino mettono subito il naso avanti costringendo i padroni di casa ad inseguire per quasi tutto il match. Tabanguet, da buon terzino, si presenta subito con due reti si buona fattura che fanno ben sperare, ma il gioco voluto dal neo tecnico Luigi Passino si basa soprattutto sulla difesa aggressiva e fulminee ripartenze in prima e seconda fase. I rossoblù si portano sul +3 quando il cronometro segna 16’, Davide Kolec, tecnico del Cassano, chiama il time-out nella speranza di cambiare l’inerzia della partita. I suoi rispondono bene piazzando un parziale di 3-1, ma senza fare i conti con Matteo Bomboi che subentrato a Nardin, segna 2 reti consecutive che mantiene inalterato il punteggio. I giocatori in campo di certo non si risparmiano, i portieri (Spanu per Sassari, Monciardini per il Cassano) fanno egregiamente il loro lavoro, la gara scorre via piacevolmente verso la fine della prima frazione con la Raimond che chiude in avanti sul 13-15. Al termine della lunga pausa rientra meglio il Cassano, ha la forza dopo 6 minuti di rimettere la partita in pareggio. La reazione di Sassari non si fa attendere, le reti di Bronzo e Halilkovic ristabiliscono le distanze nell’arco di 60 secondi, ma i lombardi non demordono e fanno di tutto per rimanere a ruota. Verso la tre quarti di gara arriva ancora una fiammata per i padroni di casa che riescono a pareggiare i conti per giunta con 2 uomini in più in campo. È la volta di Passino chiamare il time-out. I lombardi attaccano subito e riescono a portarsi avanti per la prima volta nella serata ma è un fuoco di paglia. Alan Pereira l’immediato pareggio e Leo Querin decide di salire in cattedra andando a bombardare la porta avversaria con il suo mancino al fulmicotone, trascinando così i suoi compagni verso la meritata vittoria.
Serie A2. Brillante vittoria anche per la VerdeAzzurro Sassari, che nella prima di ritorno della A2 maschile, con una buona prova collettiva batte (32-26) al PalaSantoru il Casalgrande e consolida la quarta posizione.
Sergio Masia
La partita parte subito con un gioco veloce da parte di entrambe le squadre. I contendenti si affrontano a viso aperto e con continui cambiamenti di fronte, ne viene fuori un spettacolo decisamente gradevole. I ragazzi di Passino mettono subito il naso avanti costringendo i padroni di casa ad inseguire per quasi tutto il match. Tabanguet, da buon terzino, si presenta subito con due reti si buona fattura che fanno ben sperare, ma il gioco voluto dal neo tecnico Luigi Passino si basa soprattutto sulla difesa aggressiva e fulminee ripartenze in prima e seconda fase. I rossoblù si portano sul +3 quando il cronometro segna 16’, Davide Kolec, tecnico del Cassano, chiama il time-out nella speranza di cambiare l’inerzia della partita. I suoi rispondono bene piazzando un parziale di 3-1, ma senza fare i conti con Matteo Bomboi che subentrato a Nardin, segna 2 reti consecutive che mantiene inalterato il punteggio. I giocatori in campo di certo non si risparmiano, i portieri (Spanu per Sassari, Monciardini per il Cassano) fanno egregiamente il loro lavoro, la gara scorre via piacevolmente verso la fine della prima frazione con la Raimond che chiude in avanti sul 13-15. Al termine della lunga pausa rientra meglio il Cassano, ha la forza dopo 6 minuti di rimettere la partita in pareggio. La reazione di Sassari non si fa attendere, le reti di Bronzo e Halilkovic ristabiliscono le distanze nell’arco di 60 secondi, ma i lombardi non demordono e fanno di tutto per rimanere a ruota. Verso la tre quarti di gara arriva ancora una fiammata per i padroni di casa che riescono a pareggiare i conti per giunta con 2 uomini in più in campo. È la volta di Passino chiamare il time-out. I lombardi attaccano subito e riescono a portarsi avanti per la prima volta nella serata ma è un fuoco di paglia. Alan Pereira l’immediato pareggio e Leo Querin decide di salire in cattedra andando a bombardare la porta avversaria con il suo mancino al fulmicotone, trascinando così i suoi compagni verso la meritata vittoria.
Serie A2. Brillante vittoria anche per la VerdeAzzurro Sassari, che nella prima di ritorno della A2 maschile, con una buona prova collettiva batte (32-26) al PalaSantoru il Casalgrande e consolida la quarta posizione.
Sergio Masia
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