Marin non ci sta: «Avremmo dovuto prenderci i 3 punti»
Razvan Marin è stato protagonista nel bene e nel male della partita. Giocatore fondamentale nella barriera di centrocampo e nell’alimentare l’azione offensiva, ha però perso il pallone da cui è...
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Razvan Marin è stato protagonista nel bene e nel male della partita. Giocatore fondamentale nella barriera di centrocampo e nell’alimentare l’azione offensiva, ha però perso il pallone da cui è partita l’azione del pareggio della Fiorentina con Sottil. Cose che succedono nel calcio, ma lui, il centrocampista nazionale romeno non riesce a capacitarsi del risultato finale.
«Avremmo meritato ampiamente la vittoria – dice –: due pali, il gol, il rigore purtroppo fallito da Joao, abbiamo fatto un’ottima partita. Davvero un peccato, i due punti sarebbero stati preziosissimi per la nostra classifica».
Un Cagliari, che però, non può rimproverarsi nulla. «Abbiamo giocato con grande intensità e impegno, stiamo andando bne insomma. Non ci resta che proseguire lungo questa strada».
Per quanto riguarda il cambiamento di marcia della squadra rispetto al passato, non ha dubbi. «Ora in tutte le partite lottiamo dall’inizio alla fine della partita. Sì, prima non ci capitava e non so perché. Ma ora è così e possiamo davvero pensare con molta fiducia alla possibilità di ottenere la salvezza anche in questa stagione».
Infine il ruolo: meglio davanti alla difesa o mezz’ala? Marin non ha dubbi. «Sicuramente mi piace di più giocare nel ruolo di mezz’ala, ma davvero per me quello che conta è fare quello che dice il mister e poter dare una mano al Cagliari, in qualsiasi parte del campo possa essere schierato, insomma, il mio impegno c’è sempre e ci sarà ancora».
(enrico gaviano)
«Avremmo meritato ampiamente la vittoria – dice –: due pali, il gol, il rigore purtroppo fallito da Joao, abbiamo fatto un’ottima partita. Davvero un peccato, i due punti sarebbero stati preziosissimi per la nostra classifica».
Un Cagliari, che però, non può rimproverarsi nulla. «Abbiamo giocato con grande intensità e impegno, stiamo andando bne insomma. Non ci resta che proseguire lungo questa strada».
Per quanto riguarda il cambiamento di marcia della squadra rispetto al passato, non ha dubbi. «Ora in tutte le partite lottiamo dall’inizio alla fine della partita. Sì, prima non ci capitava e non so perché. Ma ora è così e possiamo davvero pensare con molta fiducia alla possibilità di ottenere la salvezza anche in questa stagione».
Infine il ruolo: meglio davanti alla difesa o mezz’ala? Marin non ha dubbi. «Sicuramente mi piace di più giocare nel ruolo di mezz’ala, ma davvero per me quello che conta è fare quello che dice il mister e poter dare una mano al Cagliari, in qualsiasi parte del campo possa essere schierato, insomma, il mio impegno c’è sempre e ci sarà ancora».
(enrico gaviano)
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