serie c
L’Olbia in campo, arriva l’Ancona Canzi: riscattiamo il ko di Cesena
OLBIA. Tre giorni fa una sconfitta netta, brutta, poi gli ultimi colpi sorprendenti di mercato, ora si torna in campo. Oggi c’è Olbia-Ancona Matelica (14.30), si tratta del recupero della 21ª...
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OLBIA. Tre giorni fa una sconfitta netta, brutta, poi gli ultimi colpi sorprendenti di mercato, ora si torna in campo. Oggi c’è Olbia-Ancona Matelica (14.30), si tratta del recupero della 21ª giornata, e dell’occasione per rimettersi in carreggiata. «Non abbiamo paura di niente e di nessuno», fa la voce grossa il tecnico dei bianchi Max Canzi. Anche se prima di ogni ragionamento sull’incontro di questo pomeriggio, ci si domanda come sia arrivato il 3-0 col Cesena, domenica: «Abbiamo analizzato la gara durante il viaggio di ritorno ed è tutto chiaro. Non c'è né tempo né voglia di piangersi addosso perché sappiamo di aver commesso degli errori e, anche se il passivo è stato troppo largo, la squadra di Viali ha meritato di vincere».
Guanto di sfida da girare ora all’Ancona Matelica, in classifica avanti all’Olbia e decisamente in forma. Quella al “Nespoli” sarà «una partita importante con un avversario in salute che se si trova così in alto non è per caso. Non perde da sette partite e anche per questo merita il massimo rispetto possibile. L'Olbia non ha paura di niente e nessuno. E ha voglia di riprendere il discorso interrotto domenica».
Nella ricetta per vincere, l’allenatore inserisce «massima attenzione alle ripartenze» e capacità di «sfruttare al meglio la nostra qualità davanti». A proposito, Biancu è ancora chiamato a ritrovare le prestazioni che alcuni mesi fa lo avevano consacrato come possibile nuova baby stella del Cagliari. Poi invece il ritorno in maglia bianca e una stagione ancora inesplosa: «Roberto sta facendo un lavoro preziosissimo per la squadra, recuperando tanti palloni e sbagliando davvero poco. Gli manca solo il gol», dice Canzi.
Recuperati Emerson e Occhioni, tra i convocati i nuovi arrivati Ladinetti e Manca. Tuttavia, è ancora fermo Brignani in difesa dopo il trauma facciale subito contro la Lucchese. Come prevedibile, Canzi evita discorsi di mercato approfonditi ma chiosa, «posso dire che sono contento di quello che è stato fatto perché la rosa è rimasta pressoché la stessa ed è stata rinforzata».
Paolo Ardovino
Guanto di sfida da girare ora all’Ancona Matelica, in classifica avanti all’Olbia e decisamente in forma. Quella al “Nespoli” sarà «una partita importante con un avversario in salute che se si trova così in alto non è per caso. Non perde da sette partite e anche per questo merita il massimo rispetto possibile. L'Olbia non ha paura di niente e nessuno. E ha voglia di riprendere il discorso interrotto domenica».
Nella ricetta per vincere, l’allenatore inserisce «massima attenzione alle ripartenze» e capacità di «sfruttare al meglio la nostra qualità davanti». A proposito, Biancu è ancora chiamato a ritrovare le prestazioni che alcuni mesi fa lo avevano consacrato come possibile nuova baby stella del Cagliari. Poi invece il ritorno in maglia bianca e una stagione ancora inesplosa: «Roberto sta facendo un lavoro preziosissimo per la squadra, recuperando tanti palloni e sbagliando davvero poco. Gli manca solo il gol», dice Canzi.
Recuperati Emerson e Occhioni, tra i convocati i nuovi arrivati Ladinetti e Manca. Tuttavia, è ancora fermo Brignani in difesa dopo il trauma facciale subito contro la Lucchese. Come prevedibile, Canzi evita discorsi di mercato approfonditi ma chiosa, «posso dire che sono contento di quello che è stato fatto perché la rosa è rimasta pressoché la stessa ed è stata rinforzata».
Paolo Ardovino
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