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Giochi al via con l’incubo Covid
ROMA. «Niente parole, niente sentimenti, solo vuoto». Marita Kramer dà voce alla lista - già più lunga di quella finale di Tokyo - di atleti costretti a rinunciare al sogno olimpico per il Covid...
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ROMA. «Niente parole, niente sentimenti, solo vuoto». Marita Kramer dà voce alla lista - già più lunga di quella finale di Tokyo - di atleti costretti a rinunciare al sogno olimpico per il Covid ancor prima di cominciare. Pechino 2022 perde i pezzi: nella conta quotidiana dei contagi - inevitabilmente alta, visti stagione, Omicron e tarature dei tamponi cinesi - spiccano i nomi di atleti di grido e da podio che hanno dovuto alzare bandiera bianca prima dell’inizio delle gare a causa del rivale più temuto. È ufficiale, ad esempio, il forfait dell’austriaca Marita Kramer, favorita per la medaglia d’oro nel salto dal trampolino e leader della classifica di Coppa del Mondo grazie al fatto di essere salita otto volte nelle ultime undici gare prima dell’Olimpiade.
A Pechino comunque è tutto pronto per l’apertura dei Giochi invernali: la cerimonia di apertura è prevista per domani alle 13, anche se il programma agonistico si apre prima con il curling. Le prime medaglie verranno assegnate sabato. Il programma prevede sette sport, 15 discipline e 109 gare.
A Pechino comunque è tutto pronto per l’apertura dei Giochi invernali: la cerimonia di apertura è prevista per domani alle 13, anche se il programma agonistico si apre prima con il curling. Le prime medaglie verranno assegnate sabato. Il programma prevede sette sport, 15 discipline e 109 gare.
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