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Mister Greco: molte occasioni, andavano sfruttate meglio

Mister Greco: molte occasioni, andavano sfruttate meglio

Il tecnico si gode il successo ma ammette che è stata una partita “faticosa” «Qualche problema in avvio di ripresa, poi abbiamo ripreso le redini del gioco»

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SASSARI. È stata una partita "faticosa" anche per il tecnico di casa, che si presenta in sala stampa con l'espressione un po' provata di chi in panchina ha sofferto più di quanto... doveva. O forse è solo apparenza e in realtà si sta gustando con soddisfazione un successo che sembrava "tranquillo" e che invece ha rischiato di complicarsi. Non è mai semplice interpretare l'espressione del mister rossoblù, ma le sue parole sono sempre nette: «Abbiamo approcciato bene la sfida, giocando un buon primo tempo. Nella ripresa abbiamo patito il ritorno del Lanusei, che sa pressare e mettere in difficoltà gli avversari. Come al solito la squadra ogliastrina è stata fastidiosa».

Un gol di vantaggio non offre sicurezza e Alfonso Greco ammette di aver anche temuto a un certo punto di subire la beffa: «In avvio di ripresa c'è stato qualche problema, soprattutto per merito degli avversari che spingevano e per fortuna col trascorrere dei minuti siamo riusciti a riprendere le redini del gioco, ma sempre con l'ansia dell'episodio che poteva costarci il pareggio». Il sollievo è arrivato col rigore di Scotto che nel finale ha spazzato via ogni residuo timore, con Greco che sottolinea la “colpa” nel contesto di una buona prova: «Si doveva chiudere il primo tempo con più gol, per non soffrire nel secondo. Le occasioni ci sono state, andavano sfruttate meglio». In verità c'è un'altra macchia che ha disturbato il mister e ha riguardato la direzione di gara, non sempre lineare e con diverse falle nelle decisioni. «Non è mia abitudine parlare degli arbitri ma stavolta, secondo me, si è fischiato un po' frettolosamente e qualche intervento non sono riuscito a condividerlo». Le lodi vanno invece alla qualità del gruppo a sua disposizione, capace di tamponare al meglio le emergenze. «Gurini, Ruocco e Ferrante giocavano per la prima volta da titolari e sono andati tutti molto bene. Sono ragazzi bravi e affidabili e mi dispiace per Gurini, uscito troppo presto dal campo per uno stiramento. Anche lui sebbene molto giovane, è del 2003, ha una spiccata personalità e conferma la bontà della nostra rosa». Il capolista Giugliano ha vinto ancora ma l'allenatore sassarese non si scompone, affermando che «la squadra campana sta facendo un cammino straordinario ma noi guardiamo solo al nostro percorso, ottimo e senza rimpianti».

Sa. U.



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