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«Una grande vittoria Siamo un’altra squadra e sappiamo soffrire»

dall’inviato
«Una grande vittoria Siamo un’altra squadra e sappiamo soffrire»

Walter Mazzarri getta acqua sul fuoco: «La strada è lunga Pereiro? Gli faccio tutti i giorni una testa così, può crescere»

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BERGAMO. Non può che essere contento Walter Mazzarri. Nemmeno lui si aspettava una prestazioni così da parte della squadra. Ma nella conferenza del sabato aveva detto che i suoi non partivano battuti. Aveva in mente un piano tattico per mettere in difficoltà l’Atalanta e c’è riuscito. Le scelte fatte (alcune obbligate per le tante assenze), hanno dato le risposte che il mister voleva. «Se vinci facendo una bella gara con una squadra così forte, siamo sulla buona strada. Ma dobbiamo continuare così. Continuiamo a fare le cose per bene. Da martedì dovrò martellare i ragazzi ed evitare che si distraggono».

Mazzarri spiega la gara: «Nei primi venti minuti abbiamo sofferto perchè dovevamo prendere le misure. Le case si costruiscono dalle fondamenta. I difensori hanno tenuto botta contro avversari così forti. Ho irrobustito il centrocampo e chiuso le corsie, è stata una delle chiavi del match». Pavoletti ha dato forfait all’ultimo momento. «Altrimenti avrebbe giocato - spiega il tecnico rossoblù -. Noi abbiamo cambiato atteggiamento, ora siamo una squadra che attacca e difende tutti insieme. Prima era difficile per caratteristiche. Adesso tutti pressano, si sacrificano. È l’unico modo per fare i risultati. Noi adesso recuperiamo tanti palloni e per farlo servono giocatori disponibili e che abbiano la forza per correre novanta minuti. Questa è la strada».

Mazzarri spiega perchè nel Cagliari non ci sono gerarchie. «Scelgo in base a quello che vedo sul campo, chi si allena bene gioca. Faccio un esempio, Obert sta facendo grandi cose. Conta il mio pensiero e come si lavora tutti i giorni».

Pereiro ha trovato continuità di rendimento. «Poverino, gli faccio una testa così. Lui deve migliorare in agonismo, cattiveria e sentire la fiducia del mister. Ha piede, fisico, non poteva rimanere nel limbo. Io sono convinto che possa dare ancora di più e se continua ad ascoltarmi lo vedrete».

Mazzari è un fiume in piena. «I ragazzi nello spogliatoio erano felici ed è giusto che si godano il momento. Io andrò controcorrente e ricorderò a tutti la realtà. Sia chiaro per tutti, questa vittoria ci dà tanto sul piano del morale ma voglio ricordare che ancora non abbiamo fatto nulla. Se pensiamo che da oggi in poi sarà tutto facile sbagliamo».

Gasperini è deluso. «Abbiamo giocato male, ma il loro gol è viziato da un fallo di mano. La decisione presa dal Var è stata sorprendente. Così non facciamo molta strada».

R.M.

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