gli anticipi
Napoli-Inter vale il primato In campo anche Lazio e Torino
ROMA. Spalletti ritrova un vecchio nemico stimato come Simone Inzaghi nel super-clou di oggi al Maradona (ore 18) in cui affronta da ex l'Inter al cui timone non ha particolarmente brillato: se...
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ROMA. Spalletti ritrova un vecchio nemico stimato come Simone Inzaghi nel super-clou di oggi al Maradona (ore 18) in cui affronta da ex l'Inter al cui timone non ha particolarmente brillato: se vince il Napoli, rilanciato dal ritorno di Osimhen, scavalca la capolista, che però deve recuperare una gara e cercherà di non farsi condizionare dal pensiero del confronto Champions col Liverpool di mercoledì prossimo.
La Lazio riceve il Bologna dell'ex Mihajlovic (ore 15), che l'ha pesantemente battuta nell'andata. Ciro Immobile c'è. Il bomber biancoceleste stringe i denti e ci prova già oggi. La Lazio avrà un solo risultato a disposizione per cancellare il brutto ko per 4-0 subito a San Siro con il Milan. Rischia anche il Venezia (un punto in cinque gare e la vittoria che manca da fine novembre) se stasera (ore 20.45) non fa punti in casa del lanciato Torino di Juric.
Dopo il derby di Milano (e in attesa dei due di Coppa Italia) il clou della serie A si sposta oggi a Napoli dove arriva un'Inter che ha dimostrato di avere reagito contro la Roma allo choc del sorpasso rossonero. La migliore difesa (nonostante l'addio di Manolas e la lunga assenza di Koulibaly, che potrebbe tornare titolare) contro il miglior attacco (Dzeko e Lautaro stanno ricevendo un poderoso aiuto dal ritrovato Sanchez).
La compattezza e la qualità del centrocampo farebbero pensare a una potenziale superiorità nerazzurra, ma Inzaghi sa che il gruppo partenopeo è coeso e viene magistralmente guidato da Spalletti, che sente che potrebbe essere l'anno buono per il suo primo scudetto. «Questa partita è una figata», ha detto il tecnico del Napoli.
La Lazio riceve il Bologna dell'ex Mihajlovic (ore 15), che l'ha pesantemente battuta nell'andata. Ciro Immobile c'è. Il bomber biancoceleste stringe i denti e ci prova già oggi. La Lazio avrà un solo risultato a disposizione per cancellare il brutto ko per 4-0 subito a San Siro con il Milan. Rischia anche il Venezia (un punto in cinque gare e la vittoria che manca da fine novembre) se stasera (ore 20.45) non fa punti in casa del lanciato Torino di Juric.
Dopo il derby di Milano (e in attesa dei due di Coppa Italia) il clou della serie A si sposta oggi a Napoli dove arriva un'Inter che ha dimostrato di avere reagito contro la Roma allo choc del sorpasso rossonero. La migliore difesa (nonostante l'addio di Manolas e la lunga assenza di Koulibaly, che potrebbe tornare titolare) contro il miglior attacco (Dzeko e Lautaro stanno ricevendo un poderoso aiuto dal ritrovato Sanchez).
La compattezza e la qualità del centrocampo farebbero pensare a una potenziale superiorità nerazzurra, ma Inzaghi sa che il gruppo partenopeo è coeso e viene magistralmente guidato da Spalletti, che sente che potrebbe essere l'anno buono per il suo primo scudetto. «Questa partita è una figata», ha detto il tecnico del Napoli.
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