«Sfreccio a 300 all’ora senza patente»
di Gianna Zazzara
Il diciassettenne Lorenzo Cossu parteciperà al campionato Gran Turismo su una Ferrari 488. «Il mio sogno? Correre in F1»
4 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Se chiedete a Lorenzo Cossu di parlarvi del suo curriculum è difficile che parta dai voti (buoni) in matematica o in italiano. Più probabile che vi parli di motori, la sua passione, e del primo mattoncino nella sua carriera di pilota, la partecipazione al campionato GT endurance a bordo di una Ferrari 488 Challenge Evo del 2019. A 17 anni sarà il più giovane pilota sardo a partecipare al Gran Turismo. Si parte a maggio dalla Sicilia, poi Mugello, Vallelunga e chiusura in bellezza sulla pista di Monza, a ottobre.
Bel colpo Lorenzo, una gara importante alla guida di una Ferrari. E senza avere ancora la patente.
«Non c’è bisogno della patente, per correre in pista basta una licenza. Comunque appena compio 18 anni, a novembre, farò l’esame, promesso».
In pista a 300 chilometri all’ora. Come può un adolescente che non ha neanche la patente domare un mostro come la Ferrari?
«Ho tutta la passione e l’energia per guidarla. Non ho paura della velocità e neanche del rischio. Forse è più pericoloso andare in bicicletta sulla strada che correre sulla pista».
Come è arrivato al campionato Gran Turismo?
«Per puro caso. Dopo i buoni risultati ottenuti nel campionato Predators 2021da esordiente, il mio manager di pista Max Colombo mi ha presentato alla scuderia Ravetto e Ruberti per organizzare un test sulle loro Ferrari da gara. Sono stato invitato a Monza durante l’ultimo weekend di campionato Gt 2021. A novembre hanno programmato per me un test sulla pista di Cremona alla guida di una Ferrari 458 Challenge, volevano capire se avessi le potenzialità per partecipare al campionato Gran Turismo 2022. Il test è andato molto bene, ho raggiunto i 260 chilometri orari, ed è stata fatta la proposta. Il colore della mia Ferrari? Bianca. Ringrazio Elèt Eventi e il suo progetto Street Sardinia per i giovani sportivi e la Fondazione di Sardegna per il loro sostegno».
Il campionato parte a maggio dalla Sicilia, poi Mugello e Monza, fino a ottobre.
«Sarà il mio debutto in una gara importante. È un campionato a squadre , gareggerò con altri due piloti, più maturi».
Com’è nata la passione per i motori?
«Ho iniziato a girare coi go-kart a 4 anni, poi a 12 le prime gare. Di chi è la colpa? Di mio padre, poliziotto e istruttore di guida, grandissimo appassionato di auto e Formula 1. Ogni sera quando tornava dal lavoro mi portava negli autosaloni a scoprire le ultime novità, d’altronde non aveva scelta, al parco giochi mi annoiavo dopo dieci minuti. Adesso papà è il mio primo tifoso».
Lei è di Assemini, dove si allena?
«Al Kartodromo Skindoor di Monastir. Dal mese prossimo inizierò a partecipare ai test prestagionali con la squadra in vista dell’inizio del campionato. Poi ci saranno i test stagionali durante le tappe fino a ottobre, quando si concluderà il campionato».
Un bell’impegno, e la scuola?
«Sono iscritto al quarto anno dell’istituto tecnico indirizzo meccanica-meccatronica ... e me la cavo abbastanza bene, a parte le difficoltà di questi anni con la Dad».
Cosa pensano i professori della sua passione?
«Sono molto contenti di avere un pilota in classe».
Successo con le ragazze?
«Per ora ho la testa solo sul campionato».
Dove vuole arrivare?
«Il sogno è diventare un campione di Formula 1. È una strada lunga, il campionato italiano Gran Turismo mi darà una grande opportunità per il mio futuro, poi si vedrà».
Non ha ancora l’età per debuttare in Formula 1, l’età minima è 18 anni.
«Max Verstappen e Sebastian Vettel hanno fatto il loro debutto in F1 il primo a 17 anni il secondo a 21. Un traguardo incredibile, sono i miei miti».
Ha mai provato una macchina di F1?
«Non ancora, mi alleno al simulatore con costanza».
Cosa le piace fare nel tempo libero?
«Ora non ne ho molto tra scuola, palestra e allenamenti con il go-kart. Mi piacerebbe vedere di più i miei amici, ci rifaremo alla fine del campionato».
Musica, libri.
«Ascolto un po’di tutto, dal jazz al rap. Amo suonare la batteria, l’ho studiata per 10 anni. Libri? Vado pazzo per le biografie dei piloti famosi, so tutto di Schumacher, Senna, Vettel e Raikkonen».
Magari un giorno scriverà la sua. Quando la vedremo in F1?
«Ho solo 17 anni, ho appena iniziato. Intanto parto dal Gran Turismo... e a novembre prendo la patente».
Bel colpo Lorenzo, una gara importante alla guida di una Ferrari. E senza avere ancora la patente.
«Non c’è bisogno della patente, per correre in pista basta una licenza. Comunque appena compio 18 anni, a novembre, farò l’esame, promesso».
In pista a 300 chilometri all’ora. Come può un adolescente che non ha neanche la patente domare un mostro come la Ferrari?
«Ho tutta la passione e l’energia per guidarla. Non ho paura della velocità e neanche del rischio. Forse è più pericoloso andare in bicicletta sulla strada che correre sulla pista».
Come è arrivato al campionato Gran Turismo?
«Per puro caso. Dopo i buoni risultati ottenuti nel campionato Predators 2021da esordiente, il mio manager di pista Max Colombo mi ha presentato alla scuderia Ravetto e Ruberti per organizzare un test sulle loro Ferrari da gara. Sono stato invitato a Monza durante l’ultimo weekend di campionato Gt 2021. A novembre hanno programmato per me un test sulla pista di Cremona alla guida di una Ferrari 458 Challenge, volevano capire se avessi le potenzialità per partecipare al campionato Gran Turismo 2022. Il test è andato molto bene, ho raggiunto i 260 chilometri orari, ed è stata fatta la proposta. Il colore della mia Ferrari? Bianca. Ringrazio Elèt Eventi e il suo progetto Street Sardinia per i giovani sportivi e la Fondazione di Sardegna per il loro sostegno».
Il campionato parte a maggio dalla Sicilia, poi Mugello e Monza, fino a ottobre.
«Sarà il mio debutto in una gara importante. È un campionato a squadre , gareggerò con altri due piloti, più maturi».
Com’è nata la passione per i motori?
«Ho iniziato a girare coi go-kart a 4 anni, poi a 12 le prime gare. Di chi è la colpa? Di mio padre, poliziotto e istruttore di guida, grandissimo appassionato di auto e Formula 1. Ogni sera quando tornava dal lavoro mi portava negli autosaloni a scoprire le ultime novità, d’altronde non aveva scelta, al parco giochi mi annoiavo dopo dieci minuti. Adesso papà è il mio primo tifoso».
Lei è di Assemini, dove si allena?
«Al Kartodromo Skindoor di Monastir. Dal mese prossimo inizierò a partecipare ai test prestagionali con la squadra in vista dell’inizio del campionato. Poi ci saranno i test stagionali durante le tappe fino a ottobre, quando si concluderà il campionato».
Un bell’impegno, e la scuola?
«Sono iscritto al quarto anno dell’istituto tecnico indirizzo meccanica-meccatronica ... e me la cavo abbastanza bene, a parte le difficoltà di questi anni con la Dad».
Cosa pensano i professori della sua passione?
«Sono molto contenti di avere un pilota in classe».
Successo con le ragazze?
«Per ora ho la testa solo sul campionato».
Dove vuole arrivare?
«Il sogno è diventare un campione di Formula 1. È una strada lunga, il campionato italiano Gran Turismo mi darà una grande opportunità per il mio futuro, poi si vedrà».
Non ha ancora l’età per debuttare in Formula 1, l’età minima è 18 anni.
«Max Verstappen e Sebastian Vettel hanno fatto il loro debutto in F1 il primo a 17 anni il secondo a 21. Un traguardo incredibile, sono i miei miti».
Ha mai provato una macchina di F1?
«Non ancora, mi alleno al simulatore con costanza».
Cosa le piace fare nel tempo libero?
«Ora non ne ho molto tra scuola, palestra e allenamenti con il go-kart. Mi piacerebbe vedere di più i miei amici, ci rifaremo alla fine del campionato».
Musica, libri.
«Ascolto un po’di tutto, dal jazz al rap. Amo suonare la batteria, l’ho studiata per 10 anni. Libri? Vado pazzo per le biografie dei piloti famosi, so tutto di Schumacher, Senna, Vettel e Raikkonen».
Magari un giorno scriverà la sua. Quando la vedremo in F1?
«Ho solo 17 anni, ho appena iniziato. Intanto parto dal Gran Turismo... e a novembre prendo la patente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
