King Udoh scrive il lieto fine per l’Olbia
I bianchi sciupano tanto nel primo tempo, vanno sotto poi rimediano a due minuti dal termine. È un punto prezioso
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imolese1
olbia1
IMOLESE (4-3-3): Angeletti, Cerretti, Angeli, Vona, Liviero, Romano, D'Alena, A. Lombardi (31' st Boscolo Chio); De Feo (16' st L. Lombardi), Padovan (16' st N. Belloni), Benedetti. A disp. Santopadre, Hysi, Lia, Boscolo Chio, De Sarlo, Manzo, Milani, Palma. All. Fontana.
OLBIA (3-4-1-2): Ciocci, Brignani, Pisano (16' pt Lella), Emerson, Arboleda, Ladinetti, La Rosa (33' st Saira), S. Pinna, L. Belloni (1' st Biancu), Ragatzu, Mancini (1' st Udoh). A disp. Van der Want, Lella, Perseu, Manca, Occhioni. All. Canzi.
ARBITRO: Gauzolino di Torino.
RETI: 28' st Liviero (rig.), 43' pt Udoh.
NOTE: ammoniti: D'Alena, Emerson, Mancini, A. Lombardi, Arboleda, Udoh, La Rosa, Liviero, S. Pinna. Spettatori 237 (970 euro di incasso). Angoli 7-2. Minuti di recupero 2'+4'.
IMOLA
Un punto di speranza, arrivato dopo una partita nella quale il pareggio ci sta in pieno. L'Olbia tiene a distanza la zona playout e insieme continua a tenere i playoff nel mirino.
Al pronti via Canzi si presenta con diverse novità, confermando il turnover preannunciato: Mancini in avanti al posto di Udoh, Luca Belloni alla prima da titolare le principali novità nel 3-4-1-2 che però deve cambiare dopo 16' visto che Pisano si infortuna (problema muscolare) e deve entrare Lella, che prende il posto di La Rosa arretrato in difesa al posto del capitano. Nel frattempo, un paio di occasioni avevano tenuto tutti sul chi va là: da una parte Ciocci era uscito dopo 7' sui piedi di De Feo lanciato a rete, dall'altra al 10' Luca Belloni calcia alto sugli sviluppi di una punizione di Emerson. L'Imolese non è pericolosa se non con un colpo di testa di Padovan a lato, l'Olbia si mangia le mani visto che una verticalizzazione di Arboleda mette Ragatzu davanti ad Angeletti: sembra gol in arrivo ma l'attaccante sardo mette a lato un pallonetto decisamente semplice da infilare in rete.
La stessa rete che sembra in arrivo quando Padovan calcia in due occasioni da centro area: Ciocci è presente due volte alla parata, in particolare nella seconda occasione a togliere dall'angolo basso sinistro il sinistro dell'attaccante di casa. Alla pausa si arriva senza reti ma con...pepe in coda, visto che Alessandro Lombardi rischia il rosso per una testata a Arboleda che Gauzolino non giudica così grave (giallo ad entrambi) al contrario di quanto accade prima di andare nello spogliatoio, quando viene espulso il team manager sardo.
Dopo la pausa Canzi cambia: dentro Biancu ed Udoh per cercare il colpo da 3 punti in una ripresa equilibrata. La storia cambia a -17': il destro di Alessandro Lombardi dal limite viene intercettato con una mano da La Rosa, Gauzolino indica il dischetto e Liviero spiazza Ciocci. L'Olbia ci prova ma sembra non riuscire a raddrizzare la baracca fino alla zampata di Udoh che pareggia i conti sfruttando una imbeccata di Pinna che permette al 9 sardo di involarsi verso Angeletti e infilarlo con un destro centrale. Non c'è più tempo e l'1-1 non cambia più.
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IMOLESE (4-3-3): Angeletti, Cerretti, Angeli, Vona, Liviero, Romano, D'Alena, A. Lombardi (31' st Boscolo Chio); De Feo (16' st L. Lombardi), Padovan (16' st N. Belloni), Benedetti. A disp. Santopadre, Hysi, Lia, Boscolo Chio, De Sarlo, Manzo, Milani, Palma. All. Fontana.
OLBIA (3-4-1-2): Ciocci, Brignani, Pisano (16' pt Lella), Emerson, Arboleda, Ladinetti, La Rosa (33' st Saira), S. Pinna, L. Belloni (1' st Biancu), Ragatzu, Mancini (1' st Udoh). A disp. Van der Want, Lella, Perseu, Manca, Occhioni. All. Canzi.
ARBITRO: Gauzolino di Torino.
RETI: 28' st Liviero (rig.), 43' pt Udoh.
NOTE: ammoniti: D'Alena, Emerson, Mancini, A. Lombardi, Arboleda, Udoh, La Rosa, Liviero, S. Pinna. Spettatori 237 (970 euro di incasso). Angoli 7-2. Minuti di recupero 2'+4'.
IMOLA
Un punto di speranza, arrivato dopo una partita nella quale il pareggio ci sta in pieno. L'Olbia tiene a distanza la zona playout e insieme continua a tenere i playoff nel mirino.
Al pronti via Canzi si presenta con diverse novità, confermando il turnover preannunciato: Mancini in avanti al posto di Udoh, Luca Belloni alla prima da titolare le principali novità nel 3-4-1-2 che però deve cambiare dopo 16' visto che Pisano si infortuna (problema muscolare) e deve entrare Lella, che prende il posto di La Rosa arretrato in difesa al posto del capitano. Nel frattempo, un paio di occasioni avevano tenuto tutti sul chi va là: da una parte Ciocci era uscito dopo 7' sui piedi di De Feo lanciato a rete, dall'altra al 10' Luca Belloni calcia alto sugli sviluppi di una punizione di Emerson. L'Imolese non è pericolosa se non con un colpo di testa di Padovan a lato, l'Olbia si mangia le mani visto che una verticalizzazione di Arboleda mette Ragatzu davanti ad Angeletti: sembra gol in arrivo ma l'attaccante sardo mette a lato un pallonetto decisamente semplice da infilare in rete.
La stessa rete che sembra in arrivo quando Padovan calcia in due occasioni da centro area: Ciocci è presente due volte alla parata, in particolare nella seconda occasione a togliere dall'angolo basso sinistro il sinistro dell'attaccante di casa. Alla pausa si arriva senza reti ma con...pepe in coda, visto che Alessandro Lombardi rischia il rosso per una testata a Arboleda che Gauzolino non giudica così grave (giallo ad entrambi) al contrario di quanto accade prima di andare nello spogliatoio, quando viene espulso il team manager sardo.
Dopo la pausa Canzi cambia: dentro Biancu ed Udoh per cercare il colpo da 3 punti in una ripresa equilibrata. La storia cambia a -17': il destro di Alessandro Lombardi dal limite viene intercettato con una mano da La Rosa, Gauzolino indica il dischetto e Liviero spiazza Ciocci. L'Olbia ci prova ma sembra non riuscire a raddrizzare la baracca fino alla zampata di Udoh che pareggia i conti sfruttando una imbeccata di Pinna che permette al 9 sardo di involarsi verso Angeletti e infilarlo con un destro centrale. Non c'è più tempo e l'1-1 non cambia più.
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