La Fiorentina decolla verso l’Europa
Piatek stende l’Atalanta, che si vede annullare il pari e va su tutte le furie
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fiorentina1
atalanta0
FIORENTINA (4-3-3): Dragowski, Odriozola, Milenkovic (22' st Quarta), Igor, Biraghi (31' st Terzic), Bonaventura (31' st Maleh), Torreira (38' st Amrabat), Castrovilli (22' st Duncan), Nico Gonzalez, Piatek, Sottil. All. Italiano
ATALANTA (3-4-1-2): Musso, Toloi (31' st Scalvini), Demiral, Djmsiti (14' st Pasalic), Hateboer, De Roon, Freuler (14' st Pessina), Zappacosta (14' st Pezzella), Koopmeiners, Malinovskyi, Boga (36' st Mihaila). All. Gasperini.
ARBITRO: Doveri di Roma
RETI: nel st 11' Piatek.
NOTE: Angoli: 2-1. Espulso Gasperini per proteste. Ammoniti: Djimsiti, Milenkovic, Malinovskyi, Demiral, Amrabat, Toloi e Sportiello.
BERGAMO
È una vittoria che profuma di Champions quella conquistata dalla Fiorentina contro l’Atalanta. Una vittoria che permette alla squadra di Italiano, a 42 punti, di superare la Roma e avvicinarsi in classifica agli stessi bergamaschi considerando la gara ancora da recuperare con l'Udinese e quella dell'Atalanta col Torino. Per Gasperini, espulso al 18' della ripresa per dure proteste dopo l'annullamento del possibile 1-1 di Malinovskyi, è la terza sconfitta stagionale con i viola in altrettante gare fra campionato e 10 giorni fa in Coppa Italia. Una vera maledizione per il tecnico nerazzurro bersaglio continuo di fischi e cori da parte dei tifosi di casa. Italiano sta gestendo nel modo migliore il dopo-Vlahovic grazie ad una squadra che anche quando non incanta non molla mai, e grazie ovviamente a Piatek, a segno pure oggi dopo la doppietta in Coppa Italia a Bergamo, 5° gol da quando l'attaccante polacco è approdato a Firenze, a inizio gennaio, come vice del serbo poi ceduto alla Juventus.
Il primo tempo scorre via senza grosse emozioni a dispetto della vocazione offensiva delle due squadre, la gara svolta dopo l’inervallo: all’11’ i viola passano con Piatek, fino ad allora ben controllato da Demiral: assist di Gonzalez e tocco vincente del polacco.
Poi l’episodio contestatissimo dagli orobici: Malinovskyi va in gol con un sinistro potente, l’arbitro però annulla su segnalazione della Var per una posizione di fuorigioco di Hateboer: veementi le proteste di tutta la squadra, che poi andrà in silenzio stampa, mentre a bordo campo Gasperini andava su tutte le furie, ritenendo che la posizione del suo giocatore fosse assolutamente ininfluente e senza interferenze sul gol.
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FIORENTINA (4-3-3): Dragowski, Odriozola, Milenkovic (22' st Quarta), Igor, Biraghi (31' st Terzic), Bonaventura (31' st Maleh), Torreira (38' st Amrabat), Castrovilli (22' st Duncan), Nico Gonzalez, Piatek, Sottil. All. Italiano
ATALANTA (3-4-1-2): Musso, Toloi (31' st Scalvini), Demiral, Djmsiti (14' st Pasalic), Hateboer, De Roon, Freuler (14' st Pessina), Zappacosta (14' st Pezzella), Koopmeiners, Malinovskyi, Boga (36' st Mihaila). All. Gasperini.
ARBITRO: Doveri di Roma
RETI: nel st 11' Piatek.
NOTE: Angoli: 2-1. Espulso Gasperini per proteste. Ammoniti: Djimsiti, Milenkovic, Malinovskyi, Demiral, Amrabat, Toloi e Sportiello.
BERGAMO
È una vittoria che profuma di Champions quella conquistata dalla Fiorentina contro l’Atalanta. Una vittoria che permette alla squadra di Italiano, a 42 punti, di superare la Roma e avvicinarsi in classifica agli stessi bergamaschi considerando la gara ancora da recuperare con l'Udinese e quella dell'Atalanta col Torino. Per Gasperini, espulso al 18' della ripresa per dure proteste dopo l'annullamento del possibile 1-1 di Malinovskyi, è la terza sconfitta stagionale con i viola in altrettante gare fra campionato e 10 giorni fa in Coppa Italia. Una vera maledizione per il tecnico nerazzurro bersaglio continuo di fischi e cori da parte dei tifosi di casa. Italiano sta gestendo nel modo migliore il dopo-Vlahovic grazie ad una squadra che anche quando non incanta non molla mai, e grazie ovviamente a Piatek, a segno pure oggi dopo la doppietta in Coppa Italia a Bergamo, 5° gol da quando l'attaccante polacco è approdato a Firenze, a inizio gennaio, come vice del serbo poi ceduto alla Juventus.
Il primo tempo scorre via senza grosse emozioni a dispetto della vocazione offensiva delle due squadre, la gara svolta dopo l’inervallo: all’11’ i viola passano con Piatek, fino ad allora ben controllato da Demiral: assist di Gonzalez e tocco vincente del polacco.
Poi l’episodio contestatissimo dagli orobici: Malinovskyi va in gol con un sinistro potente, l’arbitro però annulla su segnalazione della Var per una posizione di fuorigioco di Hateboer: veementi le proteste di tutta la squadra, che poi andrà in silenzio stampa, mentre a bordo campo Gasperini andava su tutte le furie, ritenendo che la posizione del suo giocatore fosse assolutamente ininfluente e senza interferenze sul gol.
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