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L’Olbia riceve il Montevarchi Canzi: «È una partita cruciale»

OLBIA. «Questa è una partita cruciale», non ha paura delle pressioni Max Canzi. Olbia-Montevarchi (al “Nespoli” oggi alle 14.30) è un banco di prova. Mettiamola così: l’Olbia non può non vincere....

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OLBIA. «Questa è una partita cruciale», non ha paura delle pressioni Max Canzi. Olbia-Montevarchi (al “Nespoli” oggi alle 14.30) è un banco di prova. Mettiamola così: l’Olbia non può non vincere. Anche perché, ed è sempre il tecnico dei bianchi a suggerire un aut aut, «a dimostrarlo c’è il fatto che restano solo dieci partite da giocare e che la classifica ci vede molto vicini».

O si fanno punti, o si finisce inghiottiti dalla mischia e si perde il treno per i playoff. L’Olbia si trova infatti a metà. Ha 4 punti di distanza dal gruppo delle prime dieci e quattro punti dai bassifondi del girone B di serie C. «Sarà così alla fine, affollato e compatto. Deluso dall’ultimo rendimento? No, direi che sono dispiaciuto perché la squadra sta dimostrando di avere un'identità chiara» e invece non raccoglie punti. O almeno, per ora, solo briciole. Tre nelle ultime cinque partite. L’ultima vittoria risale al 23 gennaio, 1-0 contro la Lucchese. «È inutile però guardarsi indietro, dobbiamo solo continuare a dimostrare di meritare altro perché questa squadra ha qualità, intensità e voglia per riportarsi dov'era un mese fa. La migliore Olbia del girone di ritorno penso sia quella che ha battuto la Lucchese perché seppe abbinare alla prestazione il risultato pieno».

Le ultime settimane raccontano la grande beffa casalinga con la Reggiana, sconfitta maturata nei minuti finali con un rigore discusso, e due pareggi sterili con Imolese e Viterbese. «Usciamo da tre partite in cui abbiamo subito due reti su calcio di rigore. La solidità difensiva è stata ritrovata, ma è evidente che stiamo mancando in fase di concretizzazione. Ci sono due modi per migliorarci: continuare ad allenare l'aspetto tecnico e lavorare contemporaneamente su quello mentale per sbloccarci».

L’Aquila Montevarchi è «squadra in salute che dovremmo affrontare con la massima concentrazione», perché al contrario dei bianchi viene da un periodo recente di riscatto. Due vittorie di fila, con Ancona (3-1) e Fermana (2-0), che hanno migliorato la classifica – ora con 29 punti gli aretini sono a -2 dai galluresi – e l’umore.

Sull’Olbia che metterà in campo, Canzi dà pochi indizi. «Saira a Viterbo ha fatto una buona partita. Manca sta scalpitando, i cambi a disposizione sono di ottimo livello». Manca Giandonato, stavolta squalificato dopo i dieci minuti concessi a Viterbo. Torna Arboleda, ancora fermi Boccia, Renault e Finocchi.

Paolo Ardovino

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